Amici di Beppe Grillo: “Negata sala stampa del Comune”

La lista del M5S di Parma informa di aver ricevuto in mattinata la comunicazione che la sala stampa del Comune in Municipio non verrà concessa per la presentazione dei candidati e del programma. Tale presentazione si terrà perciò presso la Sala dell’Hotel Tre Ville, in via Benedetta 97/A, a Parma, sempre alle ore 17.00 di domani, venerdì 21 aprile.

Nel corso della giornata, il M5S di Parma ha chiesto chiarimenti e spiegazioni al Comune per iscritto ma la risposta, giunta in serata, è stata negativa, in quanto, spiega il Comune in un documento nel quale però non si fa alcun riferimento di tipo legislativo, “le sale istituzionali per attività di comunicazione alla stampa sono concesse ai consiglieri comunali candidati sindaco o alla carica di consigliere comunale”. È stato pertanto deciso giocoforza di cambiare la location della presentazione.

“Il divieto dell’amministrazione comunale è a nostro avviso infondato ed in contrasto con le normative che devono garantire l’uso delle sale municipali ai partiti e movimenti politici, come da Statuto Comunale e ai sensi dell’art. 19 della legge 515/93”, ha dichiarato il candidato sindaco Daniele Ghirarduzzi, “Esso è poi giunto tardi, creando ingiustificate difficoltà. Non è del resto il primo né l’ultimo ostacolo che incontreremo sulla nostra strada. Ma noi andiamo avanti senza fare ulteriori polemiche, in virtù della forza dei nostri valori, del nostro programma e dello straordinario seguito che ha nel nostro Paese il MoVimento che rappresentiamo”.

Amici di Beppe Grillo Parma

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A pochi giorni dal termine del suo mandato il sindaco Pizzarotti continua nella sua opera di liquidazione dei beni pubblici di Parma. Non è bastato ai cittadini di Parma versare in questi 5 anni le tasse più alte d’Italia. Si scopre oggi che per tenere in equilibrio i conti del Comune bisogna cedere le azioni Iren, oggi al loro massimo valore storico e alcune delle società partecipate come Stt e altre. E domani la commissione bilancio deciderà in merito all’alienazione delle quote di partecipazione di un gioiello come l’Ente Fiere di Parma che tanto ha rappresentato per la nostra città che è cresciuto negli anni attraverso una serie di eventi di grande successo e che porta alla città introiti, anche attraverso l’indotto, per diversi milioni di euro.
Questa decisione si aggiunge a quella appresa pochi giorni fa circa l’appalto per il trasporto pubblico locale che Smtp, per conto del Comune di Parma, ha assegnato a Bus Italia e ad altra azienda privata, di fatto privatizzando parte della Tep, storica azienda pubblica parmigiana. Uno scempio di patrimonio pubblico a danno dei cittadini a cui il Movimento 5 Stelle di Parma non può assistere senza protestare. L’idea di mantenere i beni di proprietà pubblica che ispira l’azione di tutti i Sindaci a 5 stelle fa parte del nostro programma.
Mentre a Reggio Emilia il Comitato Acqua Bene Comune lotta per ripubblicizzare il servizio e a Genova cittadini e dipendenti delle aziende pubbliche stanno combattendo perché la municipalizzata dei rifiuti non venga regalata ad Iren a Parma Pizzarotti vende a fine mandato una fetta consistente del nostro patrimonio, quote di società redditizie ed enti in salute. Una delle tante azioni che impoverisce i cittadini di Parma, un Effetto deleterio per il bene del nostro Comune.

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