Chiusura dei parchi in città per allerta meteo

La chiusura dei Parchi in città per allerta meteo è una misura a tutela di tuti i cittadini, dal momento che si potrebbero verificare distacchi di rami pericolosi per l’utenza.

La collaborazione del sistema di Protezione Civile ci permette di ridurre al massimo rischi potenzialmente dannosi allertando le Istituzioni su eventuali condizioni meteo avverse in arrivo. Allerta meteo che può anche riguardare l’arrivo di eventuali forti raffiche di vento pericolose in quanto possono danneggiare le numerose alberature presenti sul territorio. Il Comune di Parma deve per tanto attuare nel più breve tempo possibile dalla segnalazione, tutte le possibili azioni volte a tutelare l’intera cittadinanza.

I luoghi più soggetti a restrizioni sono i parchi, spazi in cui le alberature sono più concentrate e presenti in maggior numero. L’arrivo di folate di vento particolarmente intense non è sempre prevedibile con largo anticipo, l’imprevedibilità porta alla necessità di vietare l’accesso ai luoghi più sensibili con una tempestività che risulta per tanto poco programmabile.

Inoltre il comune di Parma, al fine di ridurre il rischio potenziale costituito dal fattore alberature presenti sul territorio, si è individuata come necessaria azione preventiva l’utilizzo di strumenti di monitoraggio predittivo a medio termine e di monitoraggio di sicurezza a breve termine, applicati in funzione delle condizioni contestuali al contorno, ovvero, densità di frequentazione, intensità e condizioni del traffico, utenze sensibili.

Tali attività di monitoraggio consentono di ridurre la necessità di interventi in emergenza di potature anche pesanti e di eventuali abbattimenti. Il monitoraggio a breve termine consiste in un servizio di preallarme automatico per condizioni meteo avverse basato su centraline meteo professionali datalogger meteorologico web based, per monitoraggio parametri ambientali con connessione GPRS ed acquisizione dati via web con sensori di temperatura, altezza neve, pioggia, vento (velocità media, raffica e direzione) collegate con supporto informatico di gestione ed invio allarmi per la chiusura del Parchi Storici Cittadini (Parco Ducale, Parco Cittadella, Giardini di San Paolo, Parco ex Eridania).

Pertanto, a seguito di allarmi che in automatico vengono trasmessi dalle centraline una volta superati certi valori di soglia elaborati da algoritmi che tengono conto dei valori medi e di picco di vento, pioggia, neve e temperatura, le autorità preposte provvedono alla chiusura precauzionale dei parchi.

Nell’arco del periodo marzo 2016 – marzo 2017, a seguito di 10 allarmi che hanno determinato la chiusura dei parchi, almeno in quattro casi documentati si è avuta durante la chiusura la caduta di grossi rami o addirittura di alberature spezzate.

Nel caso dell’evento meteo del 19/04/2017, a seguito del superamento dei valori limite di raffiche vento determinate dall’approssimarsi di un fortunale, alle ore 16:20 è stato emesso un allarme di chiusura dei parchi, da cui sono derivate le azioni preventive conseguenti di messa in sicurezza; alle ore 18:12, verificato l’andamento meteo di breve periodo e lo stato di sicurezza post-evento dei parchi, si è provveduto ad emanare via libera alla riapertura dei parchi stessi. Per tanto si chiede la collaborazione di tutti in modo che la sicurezza e l’incolumità delle persone possa essere ridotta al minimo.