Maltempo, via ai risarcimenti per 1.100 imprese dell’Emilia Romagna

Le imprese dell’Emilia-Romagna avranno tempo dal 27 luglio al 4 settembre per presentare domanda per gliindennizzi dei danni subiti in seguito ai cinque gravi episodi di maltempo per i quali – dal 2013 al 2015 – è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale.
La Giunta regionale ha approvato il bando per la concessione dei rimborsi rivolto alle oltre 1.100 aziende che, secondo la stima effettuata con le ricognizioni successive ai singoli episodi di maltempo, hanno subito danni per un totale di circa 79 milioni e mezzo di euro. In provincia di Parma sono 145 le aziende interessate, con danni stimati in oltre 30 milioni di euro.
Saranno rimborsati la ristrutturazione di immobili sede dell’attività, la sostituzione o il ripristino di macchinari ed attrezzature, l’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati.
Il tetto massimo degli indennizzi sarà di 450mila euro per ogni sede dell’impresa danneggiata. In caso di interventi di ripristino strutturale e funzionale dell’immobile sede dell’attività, l’indennizzo sarà concesso fino al 50% del valore minimo tra la stima del danno indicata nella ricognizione post evento presentata al Comune e la stima della perizia asseverata che l’impresa deve fornire. La percentuale sale all’80% per il ripristino o sostituzione di macchinari, attrezzature o acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti.
Nei 60 giorni successivi alla presentazione delle istanze, la Regione effettuerà l’istruttoria delle richieste pervenute e trasmetterà l’elenco delle domande accolte al Dipartimento di Protezione Civile. L’obiettivo è ottenere l’approvazione della graduatoria dei contributi entro il 31 dicembre 2017, per procedere quindi all’erogazione.
“Un ottimo risultato. Questo è solo l’ultimo di una serie di provvedimenti che l’Emilia-Romagna, insieme al Governo, hanno messo in campo per dare risposte ai territori danneggiati dai tanti episodi di maltempo che ci hanno colpito in questi anni- ha ricordato il presidente Stefano Bonaccini-. “Qualche mese fa è partita la procedura di liquidazione in favore dei cittadini che avevano subito danni a abitazioni e beni mobili: abbiamo ottenuto il riconoscimento del 100% delle domande con il massimo del contributo possibile. Oggi tocca alle nostre aziende e la prossima tappa saranno i rimborsi all’agricoltura, non appena sarà adottato il provvedimento nazionale che definisce i criteri di erogazione”.
“Come promesso, avviamo il percorso per indennizzare gli operatori economici colpiti da eventi meteo eccezionali- spiega l’assessore, Paola Gazzolo-. “L’obiettivo è chiudere la procedura entro l’anno, come previsto dalle regole fissate a livello nazionale: per riuscirci la Regione ha attivato una specifica task force per facilitare e seguire passo dopo passo l’iter di presentazione e valutazione delle istanze, ma fondamentale sarà anche la collaborazione delle associazioni di categoria e degli enti locali”.

I danni nel Comuni del parmense
In provincia di Parma sono 145 le segnalazioni di danni per oltre 30 milioni di euro: la quota più consistente è quella della città capoluogo che conta 64 segnalazioni per 18 milioni e 201 mila euro. Seguono: 6 segnalazioni per 5 milioni 136 mila a Corniglio; 19 per 2 milioni 961 mila a Tizzano; 12 per 1 milione 90 mila a Neviano degli Arduini. E ancora: 10 segnalazioni per oltre 690 mila a Felino; 5 per più di 346 mila a Berceto; 2 per 330 mila a Borgo Val di Taro; 3 per 297 mila a Palanzano; 2 per 282 mila a Collecchio; 4 per 247 mila 700 euro a Montechiarugolo; 3 per circa 224 mila a Compiano. A Bedonia 2 segnalazioni per una stima di danni pari a 148 mila euro; a Calestano 3 per 85 mila; 1 per oltre 26 mila a Bardi; 6 per 21 mila 500 a Fidenza; 1 per 19 mila a Sorbolo; 1 per 11 mila 500 euro a Bore e 1 per 2 mila 480 euro a Mezzani.

Le emergenze maltempo
Sono cinque gli eventi meteorologici eccezionali che si sono succeduti tra marzo 2013 e settembre 2015 in Emilia-Romagna, ai quali si applicano le disposizioni sui risarcimenti dei danni deliberate dal Consiglio dei Ministri. Di seguito sono indicati nel dettaglio.
Nella primavera 2013 il maltempo ha coinvolto tutte le province; dall’ultima decade di dicembre 2013 al 31 marzo 2014 sono stati colpiti i territori di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini; dal 4 al 7 febbraio 2015 in tutte le province si sono verificate nevicate, dissesti e mareggiate; il 13 e 14 ottobre 2014 e il 13 e 14 settembre 2015 piogge eccezionali hanno interessato Parma e Piacenza.