Progetto Chernobyl, in Regione gli ospiti di associazioni e famiglie

“Questa mattina in Assemblea Legislativa ho avuto il piacere di accogliere insieme alla Vicepresidente della Regione Elisabetta Gualmini i bambini del ‘Progetto Chernobyl. – riporta la consigliera regionale Barbara Lori – La nostra regione accoglie infatti ogni anno centinaia di bimbi dell’Ucraina e della Bielorussia, che vivono in aree contaminate dal disastro di 31 anni fa. Questa estate sono circa 500 le famiglie emiliano-romagnole che accolgono temporaneamente i bambini. Durante il soggiorno, grazie alle Ausl, vengono garantite loro alcune prestazioni gratuite per monitorarne lo stato di salute. In particolare vengono sottoposti a un’ecografia alla tiroide e a visite pediatriche complete.
“Negli anni in Emilia-Romagna sono stati oltre 11.000 i bambini e adolescenti che sono stati ospitati nell’ambito del progetto Chernobyl. Un’esperienza – prosegue la consigliera Pd – che consideriamo ormai irrinunciabile e che è preziosa per loro quanto lo è per le associazioni e famiglie coinvolte nell’ospitalità”.
“Solidarietà e affetto verso questi bimbi che subiscono le conseguenze di un disastro epocale, ma anche gratitudine verso chi li ospita. – sottolinea Lori – Sono tantissime le realtà che sul territorio si dedicano alla cooperazione e al volontariato. Un patrimonio di esperienze che va valorizzato e una rete che va sostenuta e rafforzata. Penso che sia indispensabile, a riguardo, proseguire e approfondire il dibattito che si sta sviluppando dopo l’approvazione della recente legge 125/2015 che è intervenuta anche rispetto alla cooperazione decentrata. In questo dibattito, l’Emilia-Romagna, grazie alle competenze e buone pratiche sulle quali si è molto investito, può certamente dare un contributo significativo”.