Rainieri: “Basta concerti di Bello Figo. Fin gli immigrati protestano”

Il consigliere si appella all'articolo 21 della Costituzione e chiede che la giunta non sostenga i circoli o gli enti che organizzano le esibizioni del rapper

I concerti di Bello Figo nel mirino di Fabio Rainieri, consigliere regionale della Lega Nord, che ha presentato un’interrogazione perché la Giunta intervenga per bloccare altre sue performance. Dopo lo spettacolo organizzato a Parma lo scorso 9 settembre, ora il rapper ha annunciato la sua intenzione a organizzare un nuovo concerto in uno spazio più ampio in città.

“La maggior parte dei testi- spiega il consigliere- contengono frasi volgari, allusioni ingiuriose e provocazioni che oltrepassano il limite della libertà di espressione, in quanto oltraggiose per le istituzioni pubbliche. Questi testi- aggiunge Rainieri- strumentalizzano spesso le problematiche inerenti all’immigrazione e hanno destato vivaci proteste sia da parte di diversi rappresentanti delle istituzioni ed esponenti del mondo politico sia da parte di immigrati e loro associazioni”.

Per questo, Rainieri interroga l’esecutivo regionale per sapere “se concorda che i testi di Bello Figo siano eccessivamente offensivi per cui gli spettacoli pubblici in cui sono recitati non siano da considerarsi espressioni artistiche, ma vadano considerati contrari al buon costume e quindi manifestazioni da vietare, attuando l’articolo 21 della Costituzione. Se ritiene inopportuno che Bello Figo si esibisca nuovamente a Parma e su tutto il territorio regionale e se, infine- conclude il consigliere- intenda togliere ogni sostegno diretto e indiretto a tutti gli enti, i circoli e le associazioni che promuovono e organizzano spettacoli pubblici di Bello Figo”.