Taglio del nastro per la mostra-concorso “Trame a Corte”

Un colpo di forbice per spalancare un universo caleidoscopico, fatto di arazzi e ricami pazientemente realizzati a mano da artisti provenienti da tutto il mondo.

La 14esima edizione di Trame a Corte ha ufficialmente aperto le sue porte al pubblico nel pomeriggio di sabato 9 settembre, preceduta dalla reading musicale “Città Invisibili” di Italo Calvino messa in scena dal Teatro dell’Almandina con la partecipazione di Marco Musso (voce) e Francesca Ferrari (chitarra e tiorba). A tagliare il nastro è stato il Sindaco di Sala Baganza Aldo Spina, affiancato dagli assessori al Turismo, Cristina Merusi, e alla Cultura, Giovanni Ronchini, e da Antonia Sorsoli, presidente dell’associazione Arcadia che ha organizzato l’evento in collaborazione con l’Amministrazione comunale e il Touring Club Italiano.

“Trame a Corte mette in mostra un mezzo espressivo contemporaneo che ha accompagnato la storia dell’uomo fin dalle sue origini. – spiega Sorsoli – Nel panorama dell’Arte Moderna ci sono infatti artisti di tutto il mondo che si cimentano in tessiture, ricami e tessuti elaborati con tecniche diverse. Tecniche che approfondiamo con workshop ad hoc, con l’aiuto di artisti di livello internazionale”. Sabato 16 settembre verranno inoltre effettuate due visite guidate, con l’esperta d’arte Eles Iotti, alle 16 e alle 18. I partecipanti, potranno entrare a far parte della giuria che deciderà l’opera vincitrice del concorso.

“Siamo molto contenti di ospitare a Sala Baganza questa esposizione assolutamente unica. – sottolinea il sindaco Spina – Unica per la caratteristica di questa particolare espressione artistica, gli arazzi, e perché rappresenta una straordinaria sintesi di tantissime espressioni culturali diverse. Trame a Corte, che potrebbe essere un titolo che a pensare a romanzi di spionaggio di Ian Fleming, in realtà significa tutt’altro: connessioni, nodi e culture che si incontrano e si parlano”.

La mostra, all’interno della Rocca Sanvitale di Sala Baganza (piazza Gramsci 1), resterà aperta tutti i giorni fino a mercoledì 20 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.