Al via il Laboratorio sulle Imprese di Germania, Italia e Austria

Al via il Laboratorio sull’Economia delle Imprese di Germania, Italia e Austria dell’Università di Parma.

Questa mattina nella sede dell’Ateneo la presentazione del Laboratorio, in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Rettore vicario Giovanni Franceschini, Natalia Baldassi dell’Unione Parmense degli Industriali (in sostituzione del Prof. Cesare Azzali, impossibilitato ad esser presente), il Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Luca di Nella e Augusto Ninni, Docente di Economia applicata e Direttore del LEIGIA.

Il LEIGIA è emanazione di EmiliaLab, iniziativa congiunta dei Dipartimenti di Economia delle Università di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma, ed è nato con 4 obiettivi principali:
·        comparare la condotta delle imprese di Germania, Italia ed Austria, sottolineando il diverso ambito istituzionale in cui si muovono,
·        comparare il ruolo e le caratteristiche delle diverse politiche industriali (a livello nazionale e sub-nazionale);
·        analizzare (e favorire) i processi di cooperazione “non equity” fra le imprese dei tre diversi paesi, anche all’interno di catene globali del valore;
·        analizzare (e favorire) i processi di integrazione di carattere azionario fra le imprese dei tre diversi paesi.

Le considerazioni che sono state alla base della creazione del LEIGIA, e dei suoi obiettivi di ricerca, fanno riferimento innanzitutto ai fattori che, stando a diverse analisi microeconomiche, spiegano la competitività e quindi il successo sul mercato mondiale delle esportazioni tedesche e austriache: caratteristiche, a ben vedere, non molto dissimili dalla parte più dinamica del sistema delle imprese italiane.

Proprio per questa contiguità e affinità si è pensato di avviare un’attività congiunta di ricerca e analisi all’interno dei Dipartimenti interessati di EmiliaLab, insieme a ricercatori tedeschi e austriaci, incentrata su fattori di comparazione fra imprese e politiche industriali, di cooperazione di imprese (possibilmente all’interno delle stesse catene internazionali del valore) e di integrazione (azionaria e non).

Questi gli organi del LEIGIA: il Comitato di Indirizzo (l’organo che sostiene il Laboratorio, anche fornendo le linee guida per il suo sviluppo strategico, monitorando i risultati conseguiti con le ricerche e promuovendo le attività all’esterno), il Direttore Scientifico (con compiti di coordinamento), l’Advisory Board (organo consultivo che rappresenta gli interessi del mondo delle imprese), il Comitato Scientifico (organo consultivo che rappresenta gli interessi del mondo della ricerca, economica e giuridica).

Delle attività del LEIGIA saranno costantemente informate le imprese di proprietà tedesca e austriaca localizzate in Emilia Romagna e gli altri soggetti interessati. Ciò avverrà attraverso il sito web http://leigia.unipr.it/– raggiungibile anche dalle pagine del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma – e la pagina Facebook https://www.facebook.com/Leigia-128480671147301/, oltre che con l’invio di una newsletter alle imprese che ne faranno richiesta.

Il primo appuntamento ufficiale organizzato dal LEIGIA sarà il convegno “Imprese tedesche, italiane e austriache: aspetti di comparazione, di cooperazione, di integrazione”, che si terrà venerdì 15 dicembre nell’Aula Congressi del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendalidell’Università di Parma. Nel corso del convegno, cui parteciperanno illustri relatori, si parlerà tra le altre cose delle relazioni microeconomiche fra le imprese di Germania, Italia e Austria, delle filiali di multinazionali (tedesche e non) in Emilia Romagna, dell’industria componentistica nell’automotive, delle imprese cresciute durante la crisi, dell’industria 4.0 e delle imprese italiane in Germania.