Casapound Parma: “La manifestazione dell’Anpi a San Leonardo è una carnevalata. Sono in malafede”

“Una carnevalata, poco credibile in quanto messa in campo dagli stessi corresponsabili della situazione di degrado in cui versa il quartiere e la città intera”. CasaPound boccia senza appello la manifestazione indetta per domani dall’Anpi al San Leonardo (LEGGI), accusando gli organizzatori di essere in malafede, al pari della Lega Nord che ha espresso parere positivo nei confronti dell’evento.

“Si tratta di una manifestazione anti-italiana – esordisce il responsabile cittadino Luca Furlotti – e con motivazioni ridicole, dato che pensare che il problema sicurezza si risolva con più immigrazione e più accoglienza stride con una realtà che dimostra proprio l’esatto contrario”. “Non sorprende – continua – che ad organizzarla sia l’Anpi, la quale da tempo va predicando la necessità dell’arrivo di nuovi profughi o sedicenti tali, gli stessi cioè che vanno poi a infoltire le fila di quella criminalità organizzata, specialmente la mafia nigeriana la cui presenza a Parma è ormai conclamata, dedita allo spaccio e non solo”. Furlotti non si dice comunque sorpreso: “Da sempre la sinistra chiude gli occhi di fronte allo stato in cui versa Parma, tanto che hanno deciso di organizzare il presidio in pieno pomeriggio, cioè quando il San Leonardo è ancora un quartiere vivo: di sicuro non la replicheranno nelle ore serali, significherebbe fare i conti con quella realtà che negano e con la quale nelle nostre passeggiate noi facciamo invece i conti ogni settimana”.

“Fa ancora più sorridere, non ci fosse da vergognarsi – gli fa eco Emanuele Bacchieri, candidato sindaco del movimento alle scorse amministrative – che la Lega Nord condivida la manifestazione”.. Quello della Lega, spiega, “è un goffo tentativo voler tenere i piedi in più scarpe, ma finisce di fatto per appoggiare chi vorrebbe ancora più immigrati in città e provincia, contraddicendo tutto quanto va propagandando da mesi a questa parte”. “Dov’erano – si chiede – quando abbiamo organizzato la manifestazione che in stazione ha portato in piazza più di 500 persone? E dove sono quando i nostri militanti scendono in strada ogni settimana a fianco dei residenti esasperati? Di loro rappresentanti nemmeno l’ombra, mentre vivacchiano in consiglio comunale non riuscendo a produrre più che qualche sterile interpellanza”.