“Albanesi e Italiani alla ricerca delle terre promesse”. Incontro con Fatos Lubonja e Carloalberto Rossi. Modera Gentian Alimadhi

Sabato alle ore 17.30 presso l’Assistenza Pubblica di Parma in viale Gorizia si terrà un incontro dal titolo “Albanesi e Italiani alla ricerca delle terre promesse” nell’ambito della Settimana della Cultura albanese che l’associazione Scanderberg da 10 anni organizza a Parma, nel mese di novembre, in occasione della ricorrenza dell’indipendenza albanese dagli ottomani nel 1912.

Nella prima parte dell’incontro il protagonista sarà il giornalista, opinionista e scrittore albanese, Fatos Lubonja, arrestato per associazione e propaganda contro il regime. Resterà in carcere fino al 1991. Segretario del Forum per i diritti dell’uomo dal 1991, diventa l’intellettuale più lucido nell’analisi del periodo enverista dello stalinismo e delle contraddizioni della nuova democrazia albanese. E’ considerato dalla critica internazionale come uno degli intellettuali più lucidi e controversi. Autore di diversi libri tradotti in diverse lingue tra cui “False Apocalypse: from Stalinism to capitalism” e “Intervista sull’Albania. Dalle carceri di Enver Hoxha al liberismo selvaggio”.

Il secondo relatore è Carloalberto Rossi (classe ’61), parmigiano che a trent’anni parte per l’Albania appena uscita dal lungo isolamento della dittatura comunista per amministrare un’attività industriale. Da allora ha operato come imprenditore e come consulente nelle alterne vicende albanesi e kosovare, sviluppando una profonda conoscenza della situazione dei Balcani occidentali, lavorando e collaborando con una moltitudine di attori, nel mondo del business, dell’informazione e di quello sociale.

L’incontro è moderato dall’avvocato Gentian Alimadhi.