“Mai da soli”: i Comuni della Pedomontana contro truffe e abusi

Da oggi a Collecchio, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo, i cittadini vittime di truffe o abusi non saranno “MAI DA SOLI”. Questo il nome dello sportello attivato negli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP) dei quattro Comuni pedemontani, grazie alla collaborazione del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Parma, del Corpo Unico di Polizia Locale dell’Unione Pedemontana Parmense, dell’Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona “Pedemontana Sociale” e della Federconsumatori di Parma.

“MAI DA SOLI”, servizio a costo zero reso possibile dalla grande disponibilità degli operatori URP, offre un punto di ascolto attento e costruttivo, informazioni utili ed un’attività di orientamento appropriato verso le Autorità, gli Enti e le Associazioni specializzate che meglio possono gestire l’esperienza negativa vissuta dai cittadini.

Nello specifico, le Amministrazioni comunali coinvolte garantiscono assistenza qualificata nel configurare e gestire quanto accaduto in modo tempestivo e corretto, in totale sinergia con i soggetti competenti in materia ma senza sostituirsi mai all’Autorità preposta.

Il nuovo servizio è stato presentato alla stampa, alle associazioni ed alla cittadinanza nella mattinata di sabato 2 dicembre presso il Municipio di Collecchio, sede capofila del progetto, dai rappresentanti dei soggetti coinvolti e alla presenza dei sindaci Paolo Bianchi per Collecchio, Aldo Spina per Sala Baganza, Luigi Buriola per Montechiarugolo ed il Vice Sindaco Luca Fornari in rappresentanza del Sindaco Simone Dall’Orto per Traversetolo.

Dopo i saluti del Sindaco Bianchi, Filippo Botti, responsabile dell’area che attiene l’anticorruzione e la trasparenza in Pedemontana, in qualità di referente unico del progetto intercomunale ha introdotto l’iniziativa evidenziando quanto «lo sviluppo dell’idea inziale sia sfociato alla sua piena realizzazione grazie ad una collaborazione convinta e fattiva del personale individuato e degli enti partner, che si sono anche resi disponibili a promuovere preventivamente un’opportuna attività formativa rivolta agli operatori coinvolti».

A sua volta, il Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Giuseppe Sepe ha sottolineato «la bontà di un’iniziativa di vicinanza e di servizio rivolta ai cittadini, verso la quale l’Arma garantirà come sempre pieno sostegno».

Sostegno ribadito anche dall’Ispettrice della Polizia Municipale Silvia Zinani, che ha concordato circa «l’importanza di attuare azioni coordinate ed orientate al benessere sociale, in particolare per assicurare la partecipazione e la fiducia dei cittadini verso le Istituzioni».

Significativo il contributo di Fabrizio Ghidini, intervenuto in qualità di presidente della Federconsumatori di Parma, che ha evidenziato quanto «la corretta informazione, tramite uno scambio competente nell’ambito di una rete di sostegno solidale, può smorzare l’allarmismo intorno ai fenomeni delle truffe e degli illeciti a favore di risposte concrete e mirate alle richieste di aiuto dei cittadini».

In chiusura degli interventi tecnici, l’Assessore ai Servizi Sociali di Collecchio Marco Boselli ha ben rappresentato il ruolo dell’Azienda Pedemontana Sociale nel «contribuire con alte professionalità specializzate, dagli psicologi agli assistenti sociali, ai mediatori famigliari, a rispondere puntualmente a tutto ciò che in tal senso può essere correlato al reato subito».

I primi cittadini dei Comuni coinvolti hanno infine concordato sull’importanza di continuare ad agire insieme, in linea con le modalità attuate nell’ambito dell’Unione Pedemontana Parmense, aggiungendo tasselli operativi progettati su misura per il territorio di riferimento, in modo da garantire servizi di massima efficacia ed in costante evoluzione.