Pedemontana sociale tende la mano a Lentigione

L’assistente sociale Stefania Pelosio in appoggio al Comune di Brescello per aiutare la popolazione colpita dall’alluvione
Lentigione chiama, Pedemontana Sociale risponde. Il paese nel Comune di Brescello, colpito dalla furia del fiume Enza, lo scorso 18 dicembre ha inviato all’Anci e alla Protezione civile regionale una richiesta di aiuto, per poter avere a disposizione personale da altri enti necessario a fronteggiare i bisogni della popolazione in questo particolare momento di emergenza.

Nel dettaglio servivano – e l’uso dell’imperfetto vuole essere di buon auspicio –, tecnici, pattuglie di Polizia Locale, e altro personale, comprese due assistenti sociali. Ed è proprio su queste due figure che l’Unione Pedemontana Parmense, attraverso Pedemontana Sociale (la sua Azienda per i Servizi alla Persona), ha subito teso la mano a Lentigione, grazie alla disponibilità di Stefania Pelosio. L’assistente sociale, che vanta preziose competenze anche di Protezione civile (oltre ad essere volontaria, fa parte del “gruppo sisma” entrato in azione per aiutare le popolazioni emiliane colpite dal terremoto del 2012), presterà infatti servizio per alcuni giorni nel Comune di Brescello.

A Stefania va il ringraziamento di Pedemontana Sociale, azienda che non si limita ad occuparsi del suo orticello, andando incontro alle necessità di persone che, pur non vivendo nei Comuni dell’Unione, si trovano ad affrontare un momento di estrema difficoltà.

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