Nuovi vigili e più telecamere in arrivo in Pedemontana

Approvazione del Bilancio di previsione 2018, ma non solo. Durante l’ultima seduta del Consiglio dell’Unione Pedemontana Parmense di mercoledì 20 dicembre a Traversetolo, è arrivata la buona notizia che nel 2018 arriveranno 3 nuovi agenti per la Polizia Locale: uno a tempo determinato e due a tempo indeterminato.
Una seduta ricca di novità anche per quel che riguarda l’ampliamento del sistema di videosorveglianza e la conferma dei trasferimenti a Pedemontana Sociale, l’Azienda che gestisce i Servizi a alla Persona per i cinque comuni dell’Unione, che potrà contare su 5.222.382 euro per occuparsi di anziani, persone disabili e minori. Un budget in linea con quello dell’anno scorso nonostante i nuovi servizi messi in campo dall’Azienda e l’aumento degli utenti in carico.

Durante la seduta sono state inoltre approvate due convenzioni con l’Unione Montana Appennino Parma Est. La prima, che avrà una durata di due anni, per continuare a garantire il servizio di Polizia Locale a Lesignano de’ Bagni, che “porterà in dote” alla Pedemontana l’agente che presta servizio nel Comune montano. La seconda, in questo caso fino al 31 dicembre 2018, per l’esercizio associato delle funzioni, delegate dalla

Regione Emilia-Romagna, in materia di forestazione, in parole semplici per il rilascio delle autorizzazioni per i tagli boschivi.

Il Bilancio dell’Unione

Complessivamente le entrate da trasferimenti previste per il 2018 ammontano a 7.883.000 euro, di cui 7,6 arriveranno dai trasferimenti dei Comuni per i Servizi sociali e le funzioni associate, mentre la Regione garantirà un contributo pari a 270.000 euro, «56.000 in meno dell’anno scorso – ha osservato il sindaco di Collecchio e assessore dell’Unione alle Risorse finanziare Paolo Bianchi –. Attualmente, però, l’ente emiliano-romagnolo sta facendo una nuova programmazione di finanziamenti e nel 2018 vedremo l’entità definitiva dei contributi». A più che compensare il calo dei trasferimenti regionali saranno i 100 mila euro in più provenienti dalle sanzioni al Codice della Strada, che passano dai 500mila previsti a 600mila euro, in linea con quanto si prevede di incassare entro la fine di quest’anno. Un aumento che, ha chiarito Bianchi, «è stato reso possibile dalla telecamera mobile con sistema OCR, che permette alle pattuglie di riconoscere i veicoli non assicurati o senza revisione e di fermarli subito, contestandogli l’infrazione».

Lo sviluppo delle funzioni associate

Il presidente dell’Unione e sindaco di Felino, Elisa Leoni, ha illustrato le nuove funzioni che potranno essere conferite all’Unione. Su questo tema, i Comuni della Pedemontana stanno lavorando per trasferire all’Unione la gestione dei tributi, oltre alla creazione di un servizio turistico e di un ufficio Europa «al servizio di tutti i Comuni». Linee di indirizzo, «emerse dalla conferenza programmatica che si è svolta nel giugno scorso a Felino, e che sono state inserite nel Documento Unico Programmatico 2018-2020, ne quale si prevede anche un consolidamento delle funzioni che vengono già svolte dall’Unione». Funzioni che nel 2017 sono aumentate con i servizi associati per l’Anticorruzione e la trasparenza, e per la Protezione civile, grazie ad una convenzione con le associazioni di volontariato che operano sul territorio. Sono inoltre in fase di studio il consolidamento e l’implementazione del Servizio Affari Generali per una più stretta collaborazione tra l’Unione e Azienda Pedemontana Sociale, e la gestione del servizio di autorizzazione pratiche per la parte antisismica. Infine, è in corso un’analisi per la gestione associata per la progettazione delle opere pubbliche.

Gli investimenti: “Occhi vigili” sempre più vigili

Sul fronte degli investimenti, nel 2018 verrà completato l’ampliamento della rete di videosorveglianza “Occhi vigili” con altre 50 telecamere che andranno ad aggiungersi alle 100 già attive lungo le strade dei comuni dell’Unione. Un intervento già finanziato da 155.000 euro, di cui 55.000 provenienti dalla Regione. Ma nel 2018 verranno stanziati altri 100.000 euro per sviluppare ulteriormente il sistema, fiore all’occhiello dell’Unione che grazie ai suoi 48 varchi, e alla sopracitata telecamera mobile, con tecnologia OCR, in grado cioè di leggere le targhe dei veicoli. Sistema che ha permesso di ritrovare auto rubate e individuare veicoli senza assicurazione o non revisionate, ma soprattutto sventare furti e dare un contributo decisivo per risolvere crimini efferati come l’arresto dei responsabili del duplice omicidio di San Prospero, in cui persero la vita Gabriela Altamirano e Luca Manici, e della banda, capeggiata da un minorenne, che nel luglio scorso ha messo a segno un furto e nel darsi alla fuga ha speronato a folle velocità una Gazzella dei Carabinieri rimediando così l’accusa di tentato duplice omicidio.

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