Rainieri (Lega Nord): “A Fidenza c’è una moschea fuorilegge”

“Alla Regione ed al Comune di Fidenza va bene una moschea fuorilegge”.

Con queste parole il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri, torna ad attaccare sulla nuova sede dell’associazione culturale islamica Ennour in via Pertini a Fidenza, ancora funzionante nonostante sia stato accertato alcuni mesi fa essere stata adibita a luogo di culto per la celebrazione della festa islamica del sacrificio in violazione delle norme nazionali e regionali sulle sedi delle associazioni di promozione sociale che vietano appunto riti religiosi in tali luoghi.

“Dall’Assessore regionale al welfare e Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Gualmini ho da poco ricevuto una risposta sconcertante per come tenta maldestramente di nascondere una situazione assolutamente irregolare non solo tollerata ma addirittura sostenuta dalla politica buonista del PD fidentino e in particolare dal Sindaco Andrea Massari – ha quindi proseguito il Consigliere regionale leghista – L’Assessore regionale dopo aver liquidato come insufficiente per togliere ad Ennour i benefici di legge come associazione di promozione sociale l’accertamento di una sola irregolarità, quella commessa lo scorso 1 settembre con la celebrazione vietata in quella sede di un rito religioso, glissa dal rispondere alle altre domande fatte nell’interrogazione su come il Comune di Fidenza abbia chiuso ed ancora chiuda entrambe gli occhi per consentire che quell’immobile sia nei fatti ma illegittimamente utilizzato come una moschea.

La Regione infatti giustifica il Comune che considera in regola quel luogo dal punto di vista igienico e sanitario senza averlo fatto ispezionare dall’AUSL e non risponde alla domanda se considera necessario che si controlli che non sia utilizzata quella parte dell’edificio per cui non è stata concessa l’agibilità. È dunque evidente che ci sia un interesse politico a coprire delle irregolarità con soddisfazione di pochi musulmani e con buona pace dei residenti e di tutti i fidentini che, se la situazione non verrà risolta nel rispetto delle leggi, si troveranno a dover pagare oneri di urbanizzazione per far accogliere in una moschea illegittima quasi 500 islamici”.