Gallicani (Pd): “Rainieri ripete il falso su una moschea che non c’è”

È paradossale che mi trovi a commentare di nuovo una dichiarazione piena di informazioni false o sbagliate (leggi), ma é un preciso dovere di chi si occupa del bene di tutti non lasciare che la ripetizione del falso lo trasformi in plausibile.

Lo è a maggior ragione perché nell’ennesima sparata non c’è alcuna notizia. La notizia vera sarebbe che il consigliere regionale Fabio Rainieri si scusasse per aver insultato Fidenza nel settembre 2015 quando disse: ci sono “infiltrazioni mafiose in vari settori dell’economia e della società fidentina: simili o uguali a quelli che ha svelato l’inchiesta Aemilia”. Lo dico nel caso qualche giornale gliene voglia chiedere conto.

Oggi si ripete in fotocopia su una moschea inesistente.

Rainieri ama parlare di moschee, fingendo di non sapere che l’Associazione di promozione sociale Ennour è l’unica sigla italiana del mondo musulmano che ha dichiarato pubblicamente di voler firmare una petizione contro le moschee camuffate.

Rainieri urla in nome della legalità che a suo dire – molto a suo dire – sarebbe stata violata, ma adotta lo stesso stile per cui un Tribunale della Repubblica lo condannò a pagare 150.000 euro di risarcimento all’eurodeputata kienge.

Rainieri usa argomenti che se non fossero tragici sarebbero comici: perché dopo la maldestra e comunque grave violazione dello scorso primo settembre – quando il Comune contestò all’Associazione di Promozione Sociale Ennour la celebrazione di un rito religioso vietato dalle regole di ingaggio dell’Associazione e non contemplato nel suo statuto – l’Associazione è stata segnalata non da Rainieri, ma dal Comune di Fidenza, e in virtù di quel provvedimento l’Associazione è stata diffidata. Perche l’accoglienza che promuoviamo a Fidenza passa dall’abitudine igienica di far rispettare le regole. A tutti.

Il cattivista Rainieri ci definisce buonisti, ma si dimentica che Ennour ottenne lo status di Aps nel pieno rispetto delle regole.

E nel pieno rispetto delle regole resta, ovviamente, per tutti gli altri aspetti amministrativi segnalati, sui quali il consigliere è poco informato: ad esempio sul regime dei certificati di conformità edilizia e ciò sorprende, avendo in merito deliberato la stessa Regione di cui Rainieri si fregia di essere vicepresidente del Consiglio.

Poco conosce anche in materia igienico-sanitaria: il regime di pareri Ausl per i procedimenti di agibilità prevede per legge che questi non siano più previsti perchè sono asseverati dai tecnici competenti ingaggiati dai privati – in questo caso dall’Aps Ennour – che rispondono civilmente e penalmente a fronte di una dichiarazione mendace.

A proposito di controlli, parliamo di una struttura in cui è possibile fare solo attività ricreative e di promozione culturale e sociale senza fini di lucro. Quando Ennour ha sbagliato – il 1° settembre scorso, il Comune è subito intervenuto –. Quindi parlare di moschea è tecnicamente una balla, Rainieri lo sa ma spera che chi lo legge si fermi al titolone di qualche giornale.

Complimenti, consigliere, per la considerazione che ha dell’intelligenza dei cittadini!

Giova ricordare che in base alle legge regionale 34/2002 le Aps si possono insediare in tutte le zone urbanistiche del territorio. La sede dell’associazione è stata acquistata da Ennour sul mercato privato da un’impresa italiana e proprio le leggi regionali che si sono succedute (2012, 2013 e 2015, anno in cui Rainieri era già a Bologna come consigliere regionale) hanno reso ferreo il pieno rispetto delle norme igienico sanitarie e per la sicurezza.

Il fabbricato è in classe d’uso 3 e ha tutte le dotazioni impiantistiche igienico-sanitarie. Come il Comune aveva già scritto nel marzo 2017, si tratta delle stesse dotazioni che devono avere i locali destinati ad assemblee pubbliche, spazi conviviali e che sono al di sopra dei 200 mq.

Tutte cose su cui il Comune ha fatto i sopralluoghi e ha trovato la piena rispondenza tra quanto realizzato e quanto dichiarato, peraltro col vaglio del comando regionale dei Vigili del Fuoco. Controlli positivi anche in merito al rispetto di utilizzo della porzione di fabbricato che al momento è l’unica autorizzata dal Comune e che Ennour può impiegare.

Sarebbe bello se ogni tanto il consigliere Rainieri si spendesse per qualcosa di almeno vicino alla vita reale e non solo per diffondere propaganda contro qualsiasi persona diversa da lui.

Marco Gallicani, Capogruppo consiliare Pd Fidenza

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