Buon pareggio per il Parma Under 17 con gli Juniores regionali

Convincente prova della Formazione Under 17 del Parma – con alcuni elementi in prova come Demonti, Ngima, Djialo, oltre a Rao (Primavera) e Cugini (Under 16) – che, nell’amichevole giocata ieri, mercoledì 31 gennaio 2018, sul campo B in sintetico del Complesso Sportivo Il Noce pareggia 1-1 con la Rappresentativa Juniores Emilia Romagna (dunque di due annate più grandi, classe 1999). Prima della gara è osservato un minuto di silenzio in memoria dell’ex C.T. Azeglio Vicini. Dopo un primo tempo in cui la squadra allenata da Mister Bagatti controlla senza eccessive difficoltà le iniziative degli ospiti, creando anche alcune nitide occasioni a cavallo della mezzora di gioco, anche se non concretizzate, nella ripresa riesce per prima a passare in vantaggio: discesa sulla fascia di Abou che, dopo aver protetto palla, scarica dietro per Spinelli, il quale esegue un cross rasoterra per Alessandro De Marco che entrato in area si gira e fa gol. E’ il 28′ st. Passano appena due minuti, però, e al 30′ st, servito in sospetta posizione di fuorigioco da un traversone, il centravanti Venturi, a tu per tu con Rao, lo supera segnando la rete del definitivo pareggio (1-1).

Questo il commento di Mister Massimo Bagatti nella conferenza stampa di fine gara.

“Abbiamo affrontato una squadra con due anni in più, visto che loro erano tutti del ’99 mentre i nostri del 2001 e c’era pure qualche 2002: si vedeva che avevamo di fronte ragazzi che giocano titolari in Eccellenza o nei campionati dei grandi, ed io dico che sempre che i campionati dei grandi sono un altro mondo rispetto ai settori giovanili; loro, infatti, avevano più corsa nelle gambe e più esperienza, ma io sono contento della prestazione della mia squadra, per il sacrificio e per l’impegno. Non hanno mai mollato niente, normale, però, che si vedessero i due anni di differenza… Per noi era una partita difficilissima e averla chiusa in pareggio è un risultato che forse non ci speravamo nemmeno all’inizio…
Il Campionato? Sappiamo che è un torneo di altissimo livello, perché si tratta di A e B, cioè il massimo livello del Calcio Italiano: purtroppo noi adesso non stiamo facendo benissimo, a livello di risultati, ma sappiamo che il fallimento ci ha portato via tantissimi giocatori, ma il Parma si sta ricostruendo, i ragazzi stanno migliorando e crescendo e penso che in pochi anni quello del Parma tornerà ad essere uno dei migliori settori giovanili d’Italia come lo era prima del fallimento. Penso che bastino due o tre anni di continuità, per come si sta lavorando adesso, per ricostruire il Settore Giovanile del Parma ad altissimo livello”.