Anziana spostata in Ospedale. Venturi: “Rispettate le diversità in una logica multiculturale”. Rainieri: “Concesso privilegio a musulmana”

Continua a far discutere il caso della paziente anziana spostata di stanza all’Ospedale Maggiore di Parma per motivi religiosi della madre mussulmana della paziente bambina con la quale condivideva la stanza ove inizialmente era stata ricoverata (leggi). La vicenda è stata infatti oggetto di dibattito in Assemblea legislativa regionale grazie ad un’interrogazione a risposta immediata del Vice Presidente della stessa Assemblea ed esponente della Lega nord, Fabio Rainieri.

Secondo l’Assessore regionale alle politiche per la Salute, Sergio Venturi “la vicenda è stata troppo amplificata e comunque si è cercato di mantenere la tranquillità e soddisfare delle esigenze rispettando le diversità e puntando sullo sviluppo della coscienza della multiculturalità come vuole il Piano Sociale e Sanitario regionale”.

Rainieri non è rimasto per nulla soddisfatto della risposta dell’esponente della Giunta regionale. “Si sta cercando di giustificare una soluzione adottata che è innanzitutto contraria allo Statuto della Regione Emilia-Romagna nel quale è ribadito il principio della laicità delle istituzioni per cui nei luoghi pubblici come gli ospedali del Servizio Sanitario Regionale non possono valere le regole religiose non condivise – ha dichiarato il consigliere regionale leghista – L’anziana paziente spostata e i suoi parenti hanno subito un disagio per una regola, il divieto per una donna di trascorrere la notte nella stessa stanza dove c’è un uomo, anche se quest’ultimo è lì per assistere una malato, che vale solo per i mussulmani. L’osservanza di questa regola può creare disagi in chi non la condivide. Così è capitato all’anziana paziente spostata ed ai suoi parenti mentre invece alla madre mussulmana è stato concesso un privilegio a cui non aveva diritto, quello di trascorrere la notte con la figlia ricoverata in una stanza da sola. La vicenda non è stata per nulla amplificata e strumentalizzata perché si è in campagna elettorale, come vorrebbe far intendere l’Assessore Venturi, ma è stata giustamente stigmatizzata perché nelle strutture pubbliche vi dovrebbero essere pari diritti e pari dignità per tutti non più diritti e più dignità perché si è mussulmani”.