Federconsumatori: l’educazione finanziaria per i cittadini

Jaime Enrique Nazar Valencia

Federconsumatori Parma da molti anni è attiva nella tutela dei risparmiatori nel campo bancario, assicurativo e azionario (per i piccoli azionisti). Un’attività iniziata anni fa coi casi Parmalat e Cirio e proseguita, nei tempi più recenti, con le crisi bancarie.

Nel tempo si è sviluppata un’azione di tutela diretta alle persone sovraindebitate e, proprio a Parma, siamo riusciti ad ottenere una delle poche Sentenze, a lvello nazionale, di riduzione del debito.

Si è, insomma, strutturato un valido e apprezzato servizio di tutela “ex post” cioè a valle di una situazione di danno o di difficoltà.

Con il tempo è maturata la consapevolezza che, comunque, qualcosa mancasse in un senso maggiormente proattivo, perchè era chiaro che le persone, indipendentemente dal loro reddito, erano giunte a determinate situazioni (difficltà economica vera e propria, investimenti sbagliati o risparmi quasi azzerati) a causa due fattori: l’incapacità di una corretta gestione delle risorse economiche famigliari e la mancanza di nozioni minime in materia finanziaria che portano ad affidarsi ad altri soggetti “alla cieca”.

Da qui la decisione di intraprendere un lavoro strutturato, assolutamente professionalizzato, con la collaborazione di uno dei pochi educatori finanziari certificati da un Parternariato promosso da Università cattolica, UNI, Progetica e Comune di Milano e con tutte le garanzie di assenza di conflitti di interesse, di educazione finanziaria.

Il progetto di Educazione finanziaria del cittadino-lavoratore ha come principale finalità quella di prevenire situazioni critiche individuali e collettive. Il progetto si basa su esperienze internazionali e norme tecniche di qualità Uni ed Iso, che indicano come fare bene le cose.

Il progetto è innovativo, in Italia, l’educazione finanziaria è poco diffusa e spesso relazzata da soggetti non qualificati.

La finalità dell’educazione finanziaria è riassumibile in quattro punti principali:

1) Gestire il proprio denaro: a tenere sotto controllo il proprio conto economico, in particolar modo relativamente ai consumi e agli impegni finanziari nonché sviluppare strategie per massimizzare il risparmio

2) Pianificare: sviluppare la capacità di identificare obiettivi di vita per sé e per la propria famiglia, proteggere i propri cari, affrontare con consapevolezza i momenti di indebitamento, organizzare in modo adeguato e coerente il momento del pensionamento

3) Cercare supporto: individuare perché, dove e quando  poter usufruire dei servizi di consulenza e supporto da parte di un operatore qualificato e sviluppare capacità di discriminazione per valutare la professionalità degli operatori e riconoscere la qualità della consulenza e delle informazioni ricevute

4) Fare delle scelte: valutare criticamente le offerte dei prodotti in funzione della coerenza e della adeguatezza nel soddisfare le proprie esigenze e raggiungere i propri obiettivi.

I cittadini potranno rivolgersi a Federconsuamtori Parma per conoscere ed avviare percorso di educazione finanziaria ma è nostra intenzione promuovere la materia con incontri pubblici, interventi all’interno delle scuole, in collaborazione coi Comuni e tenendo presente che, all’estero, i servizi di educazione finanziaria rientrano nei piani di welfare aziendale rivolti ai dipendenti.

Fabrizio Ghidini, Presidente Federconsumatori Parma
Jaime Enrique Nazar Valencia, Educatore finanziario certificato (nella foto)