Rugby, il SuperChallenge Under14 fa tappa a Colorno

Mancano pochi giorni al grande evento della quinta tappa stagionale del SuperChallenge U14. E il Rugby Colorno è pronto ad ospitare le sedici formazioni che domenica si daranno battaglia sui campi di Sorbolo in via Gruppini e, appunto di Colorno, dove si svolgerà contestualmente il 7° Torneo Farnese – Memorial Paolo Quintavalla.
Il Torneo Farnese – dedicato alla memoria di Paolo Quintavalla, che nel mondo rugbistico locale ha lasciato un importante ricordo dopo aver dedicato la propria vita extra lavorativa alla sua più grande passione – è inserito nel circuito SuperChallenge U14, che in Italia è fondato da 5 società (U.R. Capitolina, Mogliano Rugby, Gispi Prato, Petrarca Padova e Rugby Colorno).
Il format prevede la partecipazione di sedici squadre, che saranno inserite in gironi da quattro con criterio all’italiana. Dalla classifica di ogni singolo girone emergeranno gli accoppiamenti di semifinale e finale. Chi si aggiudicherà il torneo staccherà il biglietto diretto per la finale di Padova del 25 maggio.

Il presidente del Rugby Colorno, Cosetta Falavigna, presenta l’impegnativa giornata di domenica:

“Il torneo ci impegna sotto tutti i punti di vista al punto che abbiamo dei campi anche nel nuovo centro sportivo che ci è stato concesso dal Comune di Sorbolo. Qui speriamo di iniziare un’attività a partire dai bambini dele scuole elementari. Importanti tappa perché da la possibilità ai ragazzi di potersi scontrare con squadre lontane dalla nostra provincia e dalla nostra regione, che non sono previste nei campionati di riferimento. Lo scontro si fa davvero interessante. I nostri tornei sono parte integrante degli eventi delle attività; abbiamo tantissime persone che si danno da fare. Gli sponsor che ci seguono hanno toccato con mano la valenza di questi tornei e continuano a darci supporto. Per questo li ringraziamo. Abbiamo voluto questo Challeng uguale a quello francese-. E speriamo prossimamente di poter avere la possibilità, siccome è+ un ottimo torneo di categoria, di scontrarci direttamente con il SuperChallenge francese”.

Pronto all’appuntamento anche il Direttore Tecnico del club biancorosso, Umberto Casellato, desideroso di vedere all’opera la squadra U14 colornese:

E’ molto importante per noi questo torneo: è veramente un torneo di alto livello, con molte squadre (specialmente venete) che a livello nazionale sono l’élite. Per l’Emilia è un momento di condivisione molto importante. Per quanto riguarda il Rugby Colorno stiamo facendo un lavoro molto lungo con l’U14: sarebbe auspicabile ridurre il gap dalle venete in sole 4-5 mesi. Stiamo cercando di creare un cultura del lavoro dell’allenamento e della prestazione sportiva. Sono sicuro che ora le squadre venete il gap è maggiore rispetto a qualche mese fa perché loro hanno trascorso molti mesi ad affrontare avversari di alto livello. Il grosso problema è che qui in zona, escluso il Rugby Parma, il livello non è all’altezza. Infatti, stiamo cercando di mettere l’obbligatorietà di andare a giocare il più possibile in Veneto per mettersi alla prova e per capire di che livello siamo. Questo weekend sarà molto molto difficile: il nostro obiettivo sarebbe quello di vincere il primo girone per poi andare avanti nelle fasi finali. Speriamo che i ragazzi riescano a gestire l’emozione di un torneo giocato in casa e che riescano a trovare la giusta determinazione per migliorare quegli aspetti su cui stiamo lavorando poco alla volta da tempo”.