Bioetica, lettura magistrale del professor Naldini “La terapia genica”

Giovedì 19 aprile, alle ore 17, nell’Aula dei Filosofi della Sede Centrale dell’Università di Parma, si terrà il terzo incontro del ciclo di letture magistrali Bioetica/Scenari, curato dal Centro Universitario di Bioetica diretto dal prof. Antonio D’Aloia, con la Lecture del prof. Luigi Naldini “La terapia genica. Quali prospettive?”

L’incontro sarà aperto dai saluti del prof. Antonio D’Aloia, che introdurrà e modererà l’incontro.

Luigi Naldini è Direttore dell’Istituto Telethon per la Terapia genica (TIGET) e professore ordinario di Istologia e Terapia genica all’Università “Vita-salute” San Raffaele di Milano. É inoltre direttore della Divisione di medicina rigenerativa e cellule staminali e membro del Comitato tecnico scientifico per la ricerca dell’Istituto San Raffaele. Da molti anni nella sua attività di ricerca si occupa di terapia genica: a lui si deve lo sviluppo dei primi vettori lentivirali ibridi derivati dal virus Hiv responsabile dell’Aids, di cui ha dimostrato l’utilizzo per il trasferimento genico in cellule non proliferanti come quelle nervose. Vettori lentivirali sono stati impiegati nella prima sperimentazione al mondo della terapia genica per una grave malattia genetica neurodegenerativa, la leucodistrofia metacromatica. É, inoltre, membro eletto dell’Organizzazione Europea di Biologia Molecolare (EMBO) e dal 2012 Presidente della European Society of Gene and Cell Therapy (ESGCT).

La terapia genica affronta la malattia genetica “alla sua base”, con l’obiettivo di contrastare o ripristinare nella cellula la funzione di un gene “difettoso” mediante il trasferimento di una versione corretta dello stesso gene o di un suo antagonista. L’incontro si presenta come importante occasione per conoscere, anche secondo un taglio interdisciplinare, l’innovativa tecnica della terapia genica e discutere delle prospettive di cura che la stessa propone.

L’edizione di Bioetica/Scenari dello scorso anno accademico ha visto gli interventi all’Università di Parma di Carlo Alberto Redi, Guido Barilla, Stefano Canestrari, Roberto Cingolani, Carlos Maria Romeo Casabona e Guido Barbujani; la seconda edizione si è aperta con la Lecture di Giuseppe Remuzzidello scorso 22 novembre ed è proseguita con la Lecture di Sergio Filippo Magni il 21 febbraio.

I prossimi incontri avranno luogo nel corso della primavera del 2018: 8 maggio Anna Meldolesi, 23 maggio Gilberto Corbellini e 6 giugno Nelson Marmiroli.