A Roccabianca la IV edizione di “Dove abitano le parole”

Il 25 e 26 maggio la rassegna “Dove abitano le parole. Scopriamo le case e i luoghi degli scrittori in Emilia-Romagna”, dedicata agli scrittori antichi e moderni che sono nati o vissuti in Emilia-Romagna, sbarca a Roccabianca (PR) e Brescello (RE).

Nel 50° Anniversario della morte del celebre autore Giovannino Guareschi l’Amministrazione Comunale di Roccabianca infatti, in occasione dell’iniziativa, collaborerà con il Museo Peppone e Don Camillo di Brescello per dare vita ad un doppio appuntamento che faccia parlare le immagini che hanno preso vita dalle parole di Giovannino Guareschi.

Lo scopo del progetto “Dove abitano le parole”, organizzato dall’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, è quello di riscoprire i luoghi di questi scrittori, di cui spesso rimane una eredità tangibile rappresentata dalla casa – la loro casa – che conserva arredi, oggetti, memorie, oppure, in altre situazioni, anche se le case non esistono più, restano i contesti che di un autore ci parlano con grande intensità, come appunto la “Bassa” parmense di Giovannino Guareschi.

33 sono stati i progetti selezionati per un totale di 38 autori, noti e meno noti, attraverso una mappa letteraria che unisce le principali città a paesi e località grandi e piccoli, di cui parlerà la rassegna, con un’offerta varia e interessante. Letture, conferenze, passeggiate letterarie, visite guidate, concerti, spettacoli teatrali, laboratori per bambini e adulti, merende e aperitivi; tutti a ingresso libero.

L’appuntamento a Roccabianca è fissato per venerdì 25 maggio e si svolgerà presso il Museo “il Mondo piccolo” a Fontanelle di Roccabianca, che conserva e si occupa di valorizzare e divulgare il patrimonio legato a Giovannino Guareschi e Giovanni Faraboli.

Apertura straordinaria del museo alle 16 con un laboratorio didattico dedicato ai bambini dal titolo “Segni in bianco e nero” per scoprire l’utilizzo del segno grafico di Guareschi attraverso un approccio esplorativo. Alle 17:30 sarà possibile effettuare una visita guidata della mostra “A tavola con Giovannino Guareschi” a cura del Gruppo “Amici di Giovannino Guareschi”: 13 tavole grafiche realizzate da Guareschi e fotografie d’epoca che lo ritraggono nel suo ristorante a Roncole Verdi. Alle 18 l’evento principale della giornata, la conferenza “Nel segno di Guareschi”; un’interessante analisi dello stile grafico dell’umorista eclettico ed estroso che fu Guareschi, il quale, durante la sua carriera, sperimentò diverse forme espressive: dal fumetto alla novella, dal romanzo alla caricatura, con grande abilità. La storica dell’arte Antonella Ramazzotti ci accompagnerà in un percorso insolito, volto a farci scoprire non solo come Guareschi sia riuscito magistralmente a coniugare parola e immagine nelle sue vignette satiriche, ma soprattutto, porrà la nostra attenzione sulla forza del segno, che nella sua precisione e nitidezza, somiglia in maniera puntuale alle parole degli scritti di Guareschi stesso. Alle 19 appuntamento finale con il gusto; un aperitivo con degustazione nella splendida cornice che contorna il Museo Mondo piccolo, per rendere omaggio ai prodotti locali tipici e ribadire come Parma e la sua provincia, con l’altissima qualità delle sue materie prime, sia un’eccellenza mondiale della gastronomia.

Il giorno seguente, sabato 26 maggio, ci spostiamo al Parco Giovannino Guareschi di Brescello (RE) per proseguire, a partire dalle ore 18 con l’incontro “La Bassa, il Fiume, Guareschi e i film di Don Camillo”, l’indagine attraverso un’altra forma espressiva, divenuta fondamentale per Giovannino Guareschi, quella cinematografica: dagli anni Trenta, infatti, affrontò anche il cinema, prima come gagman poi come collaboratore alla sceneggiatura. A condurci lungo l’esperienza cinematografica guareschiana sarà il giornalista ed esperto di cinema Fulvio Fulvi che introdotto da Enzo Aldoni, filmaker e documentarista, ci accompagnerà tra i film della saga di Peppone e Don Camillo che hanno il Po come protagonista. Documenti video, letture di brani letterari e riflessioni sul rapporto tra il Grande Fiume, il territorio della Bassa descritto da Guareschi e la vita quotidiana dei residenti ci coinvolgeranno in un viaggio indietro nel tempo. A seguire aperitivo guareschiano immersi nel Mondo piccolo cinematografico. In caso di maltempo la giornata si svolgerà in Sala Prampolini, presso il Centro Culturale San Benedetto, accesso da Via Cavallotti, 37.

In occasione della rassegna si svolgerà anche un Contest fotografico promosso da IBC, vi invitiamo quindi a condividere i vostri scatti realizzati nelle case e nei luoghi presenti nel programma utilizzando gli hashtag #doveabitanoparole #ibcemiliaromagna. Per partecipare, nei giorni dell’iniziativa, potete pubblicare su Instagram (@ibcemiliaromagna) o all’interno del gruppo facebook “doveabitanoleparole” una o più immagini scattate, inserendo nella descrizione della foto il luogo rappresentato. Le foto saranno ripostate sull’account IBC durante il contest e gli scatti più rappresentativi saranno inseriti in una pubblicazione.

L’evento di Roccabianca vanta il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Turismo e della Regione Emilia Romagna e del progetto “enERgie diffuse – Emilia Romagna un patrimonio di culture e umanità”. È realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Everelina e il Circolo Amici Fontanelle e rientra nel programma delle celebrazioni “Guareschi 2018” e nel progetto di promozione culturale “Giovannino Guareschi e il suo grande Mondo piccolo”.

L’evento di Brescello è organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco Brescello con il patrocinio del Comune di Brescello, Fondazione Paese di Don Camillo e Peppone, rientra nel progetto “Guareschi 2018: Giovannino, storie di immagini”.