Non solo Mc Donald’s… Burger King sbarca a Parma. Finalmente anche da noi si combatterà la guerra planetaria all’ultimo morso degli hamburger

Mancano solo poche settimane e Burger King aprirà un suo ristorante in via Traversetolo a Parma, vicino al Centro Commerciale Eurosia. Sono in corso i lavori di allestimento.

Non più solo Mc Donalds, quindi. Si rinnoverà, anche a Parma, l’eterna competizione all’ultimo morso tra i due grandi rivali che da decenni si fronteggiano a livello planetario nella battaglia degli hamburger: McDonald’s o Burger King.

Ma è meglio il panino Big Mc di Mc Donalds o il Whooper di Burger King?

La domanda è di quelle difficili, come quella di scegliere tra i Beatles e i Rolling Stones, tra Save a prayer e Through the barricades, tra Mac e Android, tra Alessandro Del Piero e Paulo Dybala. Scriveva Lou Reed: “Odio le grandi decisioni, perché implicano infiniti dubbi nella mia mente.”

La materia prima dei panini è più o meno la stessa, però è lo stile che è diverso. Burger King ha la cipolla ad anelli, McDonald’s ce l’ha tritata; Burger King usa l’insalata lattuga, McDonalds la variante iceberg; Burger King ha il pomodoro a fette, Mc Donald’s a fette ha il formaggio cheddar fuso.

Mi espongo: io preferisco il Whopper. Mi dà pure l’idea di essere più sano.

Già, ma vi prego, non iniziate con i soliti ritornelli…. col salutismo, col “vuoi mettere con una bella fetta di Prosciutto di Parma o di salame di Felino!”, con i prodotti biologici “slow food” a km zero, coi tagli dei boschi in Amazonia… sì, sì, fermatevi, so tutto, è così politicamente corretto, ma non me ne frega niente.

Nel romanzo ucronico “Se Mira, se Kim” che ho scritto, proprio nel descrivere l’insediamento di Burger King nella Parma stalinista (a discapito di Mc Donald’s), i concetti sono chiari: “Chi entra da McDonald’s e Burger King non lo fa solo per gustare un hamburger. Chi entra lo fa soprattutto per celebrare un rito. Un rito fatto di parole e gesti che si ripetono uguali tutti i giorni in tutto il mondo e che consente a chi vi partecipa di soddisfare un desiderio ineludibile per l’uomo di ogni epoca: quello di sentirsi parte del proprio tempo. Del nostro tempo con tutte le sue inevitabili contraddizioni, nel bene e nel male, McDonald e Burger King rappresentano senza dubbio l’espressione più compiuta perfettamente sintetizzata in un rituale collettivo che si può considerare una vera e propria religione con i suoi templi, la sua liturgia, i suoi dogmi, la sua grazia.”

Mc Donald’s e Burger King ti fanno sentire a casa perché in qualunque parte del mondo ti trovi quei panini si ripresentano rassicuranti e identici a quelli prodotti nella tua città, a pochi passi dai tuoi affetti domestici.

E lo dice uno a cui la carne fa repulsione. Mi piace solo la carne nei panini di Burger King… e di McDonald’s, lo ammetto. Se non ci fossero le loro tentazioni sarei vegetariano. E questo non riesco a perdonarglielo!

Di loro mi piace tutto, anche il cetriolo, che mia mamma non è mai riuscita a farmi mangiare.

Non mi dispiace neppure il ghiaccio nella Coca Cola.

Andrea Marsiletti