Emergenza-urgenza, l’AUSL ai sindaci della Bassa: “Il servizio sarà mantenuto”

Il servizio di emergenza-urgenza territoriale è stato il tema al centro dell’incontro che si è svolto ieri – lunedì 16 luglio – nella sede di strada del Quartiere dell’Azienda USL di Parma.

Attorno al tavolo, oltre ai vertici dell’AUSL e al direttore della Centrale Operativa 118 Adriano Furlan, c’erano i rappresentanti dei Comuni della Bassa parmense, i sindaci di San Secondo Antonio Dodi, Roccabianca Marco Antonioli, Soragna Salvatore Iaconi Farina, Sissa-Trecasali Nicola Bernardi, l’assessore alla sanità di Busseto Elisa Guareschi, il presidente della CRI di Parma Giuseppe Zammarchi e della CRI di San Secondo Ivana Colombari.

“Un confronto doveroso e utile – spiega Elena Saccenti, Direttore Generale dell’AUSL di Parma – che ci ha consentito di illustrare le azioni messe in atto per sopperire alla momentanea carenza di professionisti dell’emergenza- urgenza. Soprattutto, è stata una nuova occasione per assicurare agli Amministratori locali che il servizio di emergenza-urgenza territoriale è e sarà mantenuto, così come l’assistenza sanitaria garantita ai cittadini è qualificata, sicura e tempestiva, grazie anche al sistema provinciale 118”.

Soddisfatti dalle rassicurazioni dell’AUSL, gli Amministratori presenti hanno ribadito di mantenere sempre alta l’attenzione su questo importante servizio.

Diverse le azioni messe in campo dall’AUSL, tutte già avviate: dall’utilizzo delle graduatorie dei medici dell’emergenza-territoriale, all’avviso per il conferimento di incarichi libero professionali a medici che hanno dato la loro disponibilità a coprire alcuni turni.

Nell’immediato, per pochi giorni – a luglio si tratta di 4 turni – in accordo con la Centrale Operativa 118, il servizio di emergenza-urgenza territoriale a San Secondo è garantito dalle auto mediche di Fidenza, Parma e Colorno. Una risposta, questa, in grado di assicurare un servizio qualificato, tempestivo e sicuro ai cittadini.