Distacchi acqua in condomini morosi a Parma, Rainieri: “La Regione verifichi”

“Le bollette devono essere sempre pagate ma la fornitura di acqua potabile, seppure in misura ridotta, deve essere sempre garantita specie nei giorni più caldi dell’anno”.

È quanto ha dichiarato il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, per illustrare i motivi dell’interrogazione che ha presentato in Regione riguardo ad alcune interruzioni complete di acqua potabile che proprio nei primi giorni di agosto sarebbero state attuate per alcuni condomini della provincia di Parma che risultavano morosi per bollette non pagate.

“Alla Giunta regionale ho innanzitutto chiesto se IRETI, società che gestisce per conto di IREN il servizio idrico integrato a Parma e in altri 18 comuni della provincia, avrebbe correttamente interrotto in modo totale l’erogazione dell’acqua potabile in alcuni condomini – ha quindi proseguito il consigliere regionale leghista – La carta dei servizi della stessa IRETI non consente tale interruzione ma solo una riduzione. Si tratta di una prescrizione che deriva dalle disposizioni dettate dall’Autorità nazionale per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ma che recepisce anche l’orientamento della Cassazione per cui l’acqua è un bene di prima necessità che non può mai essere del tutto negato.

Inoltre, nei casi avvenuti in questi giorni a Parma, sembra ci siano punti non molto chiari riguardo le procedure adottate per l’interruzione dal gestore. Vi sono infatti dubbi che i distacchi siano avvenuti per bollette già pagate o non pagate ma per servizi diversi da quello idrico, come la fornitura di gas metano. Nel caso vi siano state irregolarità, la Regione non può stare a guardare. A Iren, infatti, Bonaccini e il suo alleato Pizzarotti, già concedono tantissimo soprattutto per quanto riguarda i rifiuti. Sarebbe intollerabile che gli lasciassero fare tutto quello che vuole anche in altri ambiti creando disagi illegittimi”.