Il Parma subito eliminato dalla Coppa Italia. Sconfitta in casa contro il Pisa

foto: parmacalcio1913.com

Il Parma esce subito dalla Coppa Italia perdendo in casa contro il Pisa. Decide un gol di Zammarini nel primo tempo.

Parma-Pisa 0-1

Marcatori: 29′ Zammarini,

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi (cap.), Dimarco (25′ st Biabiany), Stulac, Ceravolo, Barillà, Gobbi, Galano (32′ st Baraye), Di Gaudio (17′ st Da Cruz), Gagliolo, Rigoni.

A disposizione: Frattali, Bagheria, Scavone, Di Maggio, Scaglia, Carriero.

All.: D’Aversa

PISA SC 1909: Campani, Birindelli, Brignani, Zammarini, Moscardelli (cap.), Di Quinzio, Lisi, Izzillo (17′ st Verna), Masucci (30′ st Cuppone), Gucher, De Vitis (6′ st Meroni).

A disposizione: Gori, Cardelli, Cernigoi, Bechini, Nacci, Giani, Negro.

All.: D’Angelo.

Arbitro: Sig. Marco Serra di Torino. Assistenti: Sigg. Sergio Ranghetti di Chiari ed Alessandro Lo Cicero di Brescia. IV Uomo: Sig. Niccolò Baroni di Firenze.

Note – Calci d’angolo: 8-3. Ammoniti: Gagliolo (Pa). Recupero: 2’pt, 5’st.

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Al termine della gara valida per il terzo turno di Coppa Italia conclusa per 0-1 contro il Pisa, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del “Tardini”.

Ecco le sue parole:

“Di avere delle difficoltà fisiche stasera lo sapevamo, lo avevo preventivato; quando si affronta una squadra di categoria inferiore si rischia di incappare in brutte serate e quando poi siamo andati sotto le difficoltà sono aumentate. Il rammarico è di non aver visto una reazione e di esserci disuniti nelle difficoltà. Per il campionato che dobbiamo andare ad affrontare ci vuole una compattezza diversa. Sotto l’aspetto fisico sapevo che loro sarebbe stati più brillanti di noi, ma noi avremmo dovuto fare qualcosa in più per portare a casa il risultato, l’impegno c’è stato, tutti hanno dato il massimo. Siamo qui per lavorare, dovremo sistemare diverse cose“.

“Alcuni giocatori sono arrivati da poco, devono entrare nei meccanismi di squadra. Si sa che quando si costruisce la squadra durante la preparazione le difficoltà ci sono e le conosciamo, inutile cercare alibi, ma considerando che giocavamo contro una squadra di due categorie inferiori potevamo fare meglio indipendentemente dagli schemi: sono le motivazioni a fare la differenza, stasera ho visto da una parte una squadra che ha fatto di tutto per portare a casa il risultato nonostante fosse un po più inferiore sulla carta, dall’altra meno. Il mercato? La società lavora per ciò di cui c’è bisogno, ora stare a parlare di mercato dopo una partita non è opportuno, martedì torno a lavorare con il materiale che ho a disposizione cercando di ottenere il massimo”.

“Gli altri risultati di Coppa Italia? Guardo in casa mia, quel che hanno fatto gli altri mi interessa poco, mi interessava vedere più determinazione in campo stasera, sapendo delle nostre difficoltà fisiche. A volte è la condizione fisica che fa sembrare non ci sia il carattere. La scorsa settimana è stata l’ultima nella quale abbiamo potuto caricare, indipendentemente dagli ultimi giocatori che sono arrivati dopo e che hanno svolto un percorso diverso, sapevamo che non saremmo stati puliti fisicamente perché, dopo il carico, abbiamo fatto questa settimana di scarico per arrivare nella migliore condizione fisica contro l’Udinese. Bisogna lavorare per migliorare dal punto di vista fisico e tattico. Biabiany terzino? Ha caratteristiche per poterlo fare, eravamo sotto e avevamo bisogno di un giocatore che spingesse da quella parte, avendo utilizzato in quel ruolo già Gobbi che ha dato grande disponibilità per mettersi a disposizione per la squadra”.

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C’è amarezza nelle parole di Simone Iacoponi dopo la gara di Coppa Italia contro il Pisa, persa per 0-1. Una rete di Zammarini è costata l’eliminazione ai crociati:

“Sicuramente – spiega – c’è un po’ di rammarico, non volevamo iniziare la stagione con questo risultato e con una sconfitta. Volevamo vincere per passare il turno. Ci abbiamo provato fino alla fine, ora dobbiamo pensare al campionato e a quello che verrà. Inizieremo da martedì pensando all’Udinese. Adesso lavoriamo molto meglio, ci siamo tolti il pensiero della penalizzazione e siamo molto più sereni. Noi abbiamo sempre pensato al campo, ora dobbiamo farlo ancora di più perché il campionato è alle porte. Ci aspetta l’Udinese, pensiamo a quello“.

“Sarà un campionato molto difficile – prosegue – dobbiamo battagliare su ogni pallone perché dobbiamo salvarci ed in tutti i modi dobbiamo cercare di farlo. Il Pisa? Abbiamo visto le partite, sapevamo fosse in fiducia e condizione. Sono stati bravi perché hanno concretizzato le occasioni che hanno creato. Facciamo loro i complimenti. Aver giocato la prima gara ufficiale non deve essere una giustificazione, se il risultato è stato questo è perché degli errori li abbiamo commessi. Non dobbiamo farne un dramma, bisogna prendere quanto di buono c’è stato e pensare a migliorare”.

“Secondo me – conclude – non manca nulla, bisogna continuare a lavorare creando un gruppo compatto e coeso che va dalla stessa parte. Così il risultato lo raggiungeremo. Io sono tranquillo, penso a lavorare ed il mio obiettivo è esserci”.