E' scontro in Consiglio sulle azioni di responsabilità

Pizzarotti: "Cambieremo il vicepresidente di Iren". Manno: "Denuncio il sindaco".

05/07/2012

Ettore Manno (Pdci) interpella la giunta in merito alla vedita delle quote della Stu Pasubio.
Gli risponde l'assessore alle partecipate Gino Capelli che conferma la volontà dell'Amministrazione comunale di dismettere le quote per non procedere ad un ulteriore danno alle casse dell'Ente.
Manno ha annunciato che depositerà una denuncia in Procura e alla Corte dei Conti perchè "la gara della Stu Pasubio è irregolare".

Interrogato da Buzzi sull'istituzione di un assessore alla sanità, il sindaco Pizzarotti ha risposto che tale delega sarà affidata all'assessore al welfare che " annuncio sarà presentato domani".

Polemica tra Ghiretti e Guarnieri con il sindaco Pizzarotti perchè quest'ultimo stava scattando una foto mentre parlava il consigliere Buzzi. Guarnieri: "Non siamo all'asilo!". Pizzarotti: "Ci sono i giornalisti, i fotografi, la diretta streming... non mi pare di aver commesso chissà che cosa...".

Pellacini, Guarnieri e Vescovi chiedono al sindaco di precisare la sua posizione in merito al Sovrintendente del Regio il cui contratto è scaduto il 30 giugno e sulla precarietà delle maestranze: "Quale strategia ha il Comune?". Vescovi: "Il Regio paga con ritardi incredibili i fornitori".

Iotti (Pd) chiede lumi su un incontro tra Pizzarotti, Favia, Villani e Viero: "Il vicepresidente di Iren (ndr Villani) rappresenta questo Comune?". Pizzarotti: "Cambieremo il vice presidente che è stato eletto da un'altra amministrazione con una persona di nostra fiducia".

Dopo una sospensione di 10 minuti, il M5S ha deciso di approvare la mozione di Ghiretti (sostenuta dagli altri gruppi di minoranza) di discutere in Consiglio la relazione sulla situazione finanziaria del Comune prodotta dal Commissario Ciclosi. Votanti 31, favorevoli 31.

All'unanimità il Consiglio comunale approva la richiesta di Buzzi di devolvere il gettone della prima seduta del consiglio comunale (circa 2.000 euro) a favore delle popolazioni terremotate.

Il consigliere comunale del M5S Lucio De Lorenzi illustra la sua mozione di accertamento delle responsabilità (civili e penali) delle precedenti amministrazioni (sindaci, assessori, dirigenti) sul "disastro economico del Comune": "Non accettiamo lezioni di etica da Ubaldi che ha impostato tutto questo sfacelo dei conti. Così come da Ghiretti, Pellacini e Buzzi che erano al governo della città nell'ultima amministrazione. Devono pagare i rapinatori di tasca loro e non i cittadini che sono rapinati".
Buzzi: "Il Comune di Parma non ha un buco. Nessuno è mai riuscito a dimostrare quale sarebbe questo buco e quale sarebbe il debito illecito. Questa mozione è frutto di un giustizialismo, che non è giustifcabile con la vostra inesperienza. Voi del M5S fate dell'onanismo contabile. La Corte dei Conti ha sempre approvato tutti i bilanci del Comune. Quelli che fate voi sono discorsi da bar".
Pellacini (Udc): "De Lorenzi ha fatto affermazioni di cui un domani avrà a pentirsene. Pizzarotti, che fa fatica a fare una giunta, dovrebbe sostituirsi alla magistratura e accertare le responsabilità. Fino ad ora avete fatto solo delle chiacchiere. Non ho bisogno delle lezioni di etica del M5S. Avete ancora il tempo di ritirare questa mozione. Voi fate di tutta l'erba un fascio senza conoscere le cose".
Ghiretti: "Sono schifato da quello che ho sentito. Questa è la negazione della democrazia. Presenterò una denuncia di autotutela su quello che è stato detto. Ho fatto l'assessore allo sport nella precedente amministrazione tra gli applausi di 250 associazioni. Queste sono minacce. Questo consiglio non è una Norimberga politica. Sono offeso. Io al voto uscirò".
Ubaldi: "L'intervento De Lorenzi deve essere inoltrato alla magistratura ed è inaccettabile, sbraitato, senza nè capo nè coda. Io sono stato sindaco per nove anni e non più sindaco negli ultimi cinque. Le auguro di non eccedere ulteriormente in queste uscite perchè credo che andrebbe incontro a delle avventure poco dignitose e poco presentabili".
Bosi (M5S): "Se lei, Ubaldi, avesse governato bene i cittadini l'avrebbero rivotata. Non capisco perchè chi ritiene di aver lavorato onestamente debba opporsi agli accertamenti".
Nuzzo (M5S): "E' la città che ci chiede di fare questa verifica. Chi era dentro quelle amministrazioni ha responsabilità politiche oggettive".
Manno: "Ci sono delle leggi che definiscono chi e come deve accertare reati. La mozione di De Lorenzi è meritevole, non si può far finta di niente. A Parma sono successe cose gravi ed è giusto che si sappia perchè sono accadute. La mozione è apprezzabile, con qualche autocensura per alcune accuse".
Guarnieri: "Chi sbaglia risponde. Ma non si può accettare che prendano vita forme di giustizialismo. La ruota gira: la politica di chi più denuncia non penso che serva alla città. Noi non abbiamo mai detto: perseguiteli! Non posso condividere la modalità di De Lorenzi".
Iotti: "Io uno di quelli che si aspetta atti concreti da parte della magistratura. Noi non siamo tra coloro che emettono sentenze, ma quelli che devono fare controlli e segnalazioni. Condivido molte delle cose che ho sentito qui ma non l'illustrazione di De Lorenzi: non si fanno nomi e cognomi. Propongo di fare delle modifiche al testo".
De Lorenzi: "Condivido gli emendamenti di Iotti. Io non ho accusato di irregolarità nessuno. Ho detto solo che non accettiamo lezioni di etica da Ubaldi, Ghiretti e Pellacini".
Ghiretti: "Chiedo che la mozione venga ritirata e ridiscussa in sede di conferenza dei capigruppo per trovare un ampio consenso".
Pellacini: "Sono d'accordo con Ghiretti. Così com'è la mozione non va".
Bosi: "Noi vogliamo uscire questa sera con la mozione votata. Propongo una sospensione della seduta di 10 minuti per la discussione dei capigruppo".
De Lorenzi: "Non ritiriamo la mozione".
Ubaldi: "Se si va avanti io esco dall'aula".
Anche Ghiretti e Pellacini escono dall'aula.
Ubaldi: "Non capisco perchè non si voglia aspettare 4 giorni".
Dopo la pausa De Lorenzi ritira la mozione: "Chiedo scusa se ho offeso qualcuno, non era mia intezione farla".
Ne viene presentata una a firma di tutti i capigruppi che viene approvata all'unanimità.
Ubaldi: "Sono contento. Voterò a favore. Spero che questa lezione serva per il futuro".




Martedì 21 Maggio 2013
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