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Rassegna stampa del 27/07/2010

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27/07/2010
h.08.50  

Sulla Gazzetta: “Varchi, sono 7.000 i passaggi ogni giorno: mille gli abusivi”. “Dei 3.000 accessi «sospetti» dei primi giorni soltanto un terzo non è risultato in regola”.
Si legge: “A 10 giorni dalla loro introduzione arriva il primo bilancio dei varchi elettronici. E dice che, in media, ci sono stati circa 7.000 transiti giornalieri dal lunedì al venerdì, quasi dimezzati al sabato e alla domenica. Rispetto ai primi dati diffusi immediatamente dopo la loro attivazione, avvenuta giovedì 15 luglio, si è notevolmente ridimensionato il fenomeno degli accessi non autorizzati, che rimane comunque ancora consistente: a controlli ormai quasi conclusi da parte di Infomobility, risulta infatti che dei 2.900 «sospetti» del primo giorno, soltanto un migliaio siano effettivamente a rischio-multa ed è un numero che potrebbe ancora diminuire di qualche unità.

2.000 transiti in meno da giugno
Un vero consuntivo si potrà fare soltanto a settembre, una volta che la città avrà ripreso definitivamente i proprio ritmi normali di vita, ma la diminuzione dei transiti rispetto al periodo precedente l'attivazione dei varchi elettronici è per il momento significativa. In base ai dati rilevati e elaborati da Infomobility, infatti, i transiti giornalieri sull'asse del Lungoparma ad aprile erano diecimila. Dopo la chiusura delle scuole, a giugno, sono scesi a poco più di novemila e, nei giorni immediatamente precedenti l'attivazione dei varchi erano attestati attorno agli 8.500. Poi, il calo consistente, con 7.150 transiti il 15 luglio, 7093 il 16, il «crollo» a 4.300 e a 3.200 nel primo week-end di attivazione e quindi dati costanti fra i 6.800 e 7.100 nella scorsa settimana.

«Autorizzati» a quota 85%
Anche se finora sono stati rielaborati in modo quasi definitivo soltanto i dati dei primi 2 giorni, la percentuale dei transiti autorizzati si aggira attorno all'85%, visto che sono poco meno di 1.000 i veicoli «non autorizzati» e quindi potenzialmente multabili che risultano essere passati sotto l'«occhio elettronico» il 15 e il 16 luglio. Un dato ancora alto in termini assoluti, ma che, a giudizio dei tecnici, rientra ancora nei limiti fisiologici e che dovrebbe gradatamente diminuire, soprattutto quando inizieranno a «fioccare» le prime multe.

Multe ancora in «stand-by»
Il minuzioso lavoro di verifica di Infomobility ha lo scopo ridurre al minimo le contestazioni da parte degli automobilisti e per questo ci saranno ancora ulteriori controlli prima di inviare i dati definitivi alla Polizia municipale cui spetterà il compito di inviare i verbali e di incassare le contravvenzioni, mentre a Infomobility vanno invece solo i ricavi dei «grattini» dei permessi provvisori di ingresso, oltre a quelli dei parcometri delle righe blu.

L'assessore alla Viabilità traccia il primo bilancio. Mora: «Sono moderatamente soddisfatto». “Non è ancora tempo di fare bilanci definitivi, ma dopo le «battaglie» sostenute prima dell'attivazione il primo consuntivo dell'assessore alla Viabilità Davide Mora è positivo: «Senza voler enfatizzare troppo i primi dati di cui siamo in possesso e che avranno bisogno di ulteriori conferme nei prossimi mesi, posso dire di essere moderatamente soddisfatto di quanto avvenuto in questi primi 10 giorni di attivazione dei varchi».
«C'è stata infatti una riduzione dei transiti di veicoli - prosegue Mora - ma senza che ci sia stato l'effetto “desertificazione” che qualcuno temeva. E mi sembra di poter dire che la maggior parte della riduzione sia dovuta al calo dei cosiddetti “attraversamenti passivi”, vale a dire quelli degli automobilisti che transitavano sul Lungoparma per ridurre il proprio tragitto da un capo all'altro della città, ma senza nessuna intenzione di fermarsi in centro». La vera «prova del nove », però, si avrà a settembre, con la riapertura delle scuole e la ripresa a tempo pieno dell'attività cittadina: «Credo che un primo consuntivo lo faremo a inizio settembre, ma intanto sfrutteremo il mese di agosto, dove il traffico si riduce drasticamente, anche per effettuare verifiche rigorose e puntuali della corrispondenza fra infrazioni rilevate e effettiva mancanza del permesso di transito. Il nostro obiettivo è inviare infatti le multe (che sono di 78 euro cui se ne aggiungono altri 14 per la notifica ndr) soltanto a chi effettivamente è passato senza averne titolo e un controllo preventivo efficace diventa poi anche un risparmio concreto in termini di ricorsi evitati. Credo comunque che la maggioranza dei parmigiani si sia adeguata senza problemi e che non ci sarà nessun “trauma”».
Su Polis: “Pratica commerciale scorretta. Maximulta alla Cariparma”. Procedure di estinzione dei conti troppo lunghe. Per chiudere il contratto con la banca, l’anno scorso, 43.700 clienti hanno impiegato una media di 55 giorni. “Comportamento ostruzionistico e dilatorio”. Sanzione da 350 mila euro dell’Antitrust.
Sempre su Polis: “Cambio della guardia al Verdi. Gli austriaci se ne vanno. Il fondo versa 20 milioni di euro e lascia il controllo dell’aeroporto agli azionisti di minoranza. Luciano Soldi è il nuovo presidente”. 


                                                                                        Andrea Marsiletti