Rassegna
stampa del
29/07/2010
Per ricevere gratuitamente ogni mattina (dal lunedì al venerdì) la rassegna stampa di ParmaDaily direttamente nella propria casella di posta elettronica inviare un'email ainfo@parmadaily.it aventeper oggetto "Iscrizione rassegna stampa". ___ 29/07/2010 h.10.00
Il resoconto dell’ultimo consiglio comunale è su tutti e tre i quotidiani locali. Su Polis: "Il sindaco agli edili: “Abbiamo i soldi, ma sono bloccati dal Patto di stabilità”. Si legge: “L’ultimo Consiglio comunale prima della pausa estiva ha regalato uno scontro totale tra maggioranza e opposizione sullo stato di salute delle casse pubbliche. E ancora una volta la matematica, a seconda degli schieramenti, è diventata un’opinione. Tre i temi al centro del dibattito. Il primo è stato la lettera degli edili dell’Unione parmense degli industriali, spedita a diversi enti pubblici tra i quali il Comune di Parma, nella quale si lamentano “alcuni incresciosi episodi di blocco ingiustificato dei pagamenti da parte di alcune Amministrazioni". Il secondo è stato la variazione di bilancio e, terzo ma non per importanza, l’emissione di Boc (prestiti obbligazionari comunali) per 12,3 milioni di euro, che per l’ente rappresentano un indebitamento. Le avvisaglie dello scontro iniziano durante le comunicazioni, quando il capogruppo del Pd Giorgio Pagliari pone la questione sollevata dai signori del mattone chiamando in causa il sindaco Pietro Vignali. «Di fronte a una letterasimile – spiega – c’è un problema tecnico, visto che si mette a rischio l’equilibrio delle imprese, ma anche politico, che è ancora più grosso. Se andiamo avanti di questo passo, con appalti pubblici senza certezze nei pagamenti, il pericolo è che partecipino soggetti con esigenze di riciclaggio». Tutta colpa del Patto di stabilità, replica Vignali, che blocca i pagamenti. «Abbiamo in cassa 60 milioni – spiega – ma non possiamo utilizzarli. Così come abbiamo i soldi per la sede dell’Efsa, ma anche in questo caso non possiamo spenderli». Così l’unica strada «diventa l’accensione del credito per anticipare fondi che abbiamo in cassa. Ma non è soltanto un nostro problema – precisa –, riguarda tutti i Comuni d’Italia e quella lettera è stata inviata anche alla Provincia. C’è un’ipotesi di modifica del patto per evitare questa situazione assurda». Gabriella Biacchi (Ap–Av), ha inviato l’Amministrazione a non «mettere in ginocchio le imprese», dopodichè ha depositato un’interrogazione in cui si chiede all’Amministrazione se è effettivamente inadempiente nei pagamenti e, nel caso, a quanto ammonta l’importo dovuto. A sottolineare le difficoltà del Comune, rincara la dose Pagliari, «c’è una lettera del dirigente competente in cui si dice che nelle condizioni attuali non si può pagare nulla per tutto il 2010 e ci saranno problemi anche nel 2011». Non meno acceso il dibattito sulla variazione di bilancio. La cifra, ha spiegato l’assessore Gianluca Broglia, è piuttosto contenuta, visto che «si parla di due milioni e mezzo di euro». A scaldare gli animi più che i cambiamenti di programma decisi dall’Amministrazione sul fronte degli investimenti (bordate sono arrivate sui 629mila euro per il Teatro dei Dialetti), è stato l’annuncio di voler ricorrere allo strumento del “leasing in costruendo”. «Permette di pagare canoni periodici, terminati i quali l’Amministrazione diventa proprietaria degli immobili», spiega l’assessore. Altro vantaggio è che le rate vengono caricate «sulla spesa e non in conto capitale (investimenti, ndr). Così non influiscono sul patto di stabilità». Un modo per aggirare l’odiato meccanismo anche se, replica Iotti, «prima o poi i conti bisognerà farli». La variazione, approvata a colpi di maggioranza, ha sollevato tuttavia qualche perplessità nel presidente del Consiglio Elvio Ubaldi che ha scelto l’astensione. Contraria in blocco l’opposizione e Carmelo La Mantia del Gruppo misto. Posizioni che si sono ripetute al momento di approvare i Boc. «Nel bilancio abbiamo previsto di emetterne fino a 30 milioni e siamo a 20», sottolinea Broglia. Ma anche qui, più che nel merito, l’opposizione si scatena sul metodo. «E’ un’operazione aberrante e irresponsabile – tuona Pagliari – e il fatto che la delibera sia stata firmata dal direttore generale e non dal dirigente (ufficialmente assente per malattia, ndr), indica che gli uffici erano contrari». «Siamo in un contesto difficile – ribatte Francesco Arcuri di IpP –. Questa emissione dà seguito a un impegno già previsto. Emanare Boc vuol dire fare debiti, ma questa Amministrazione è sempre stata attenta». Iotti se la prende invece con il fatto che i Boc serviranno a finanziare «manutenzioni straordinarie. Leggo poi che 355mila euro verranno spesi per il Psc e 1.124.000 euro finiranno per la sala ipogea all’Ex Eridania, che abbiamo già finanziato altre volte». Le perplessità maggiori della Biacchi riguardano invece il global service, che si porterà via «sei milioni per la manutenzione di strade». «Con la legislazione vigente, la adozione della delibera determinerà lo sforamento del Patto di stabilità nel 2011», sentenzia Marco Ablondi (Prc). Chiude il dibattito il capogruppo di IpP Gianfranco Zannoni: ,«Il patto verrà rispettato». «Accetto le critiche – conclude –, ma non il modo con cui vengono etichettate le nostre scelte, definite “aberranti” e “irresponsabili”. Operiamo invece con grande attenzione, facendo scelte difficili in un contesto difficile». Sulla Gazzetta: “Mai più soli: per gli anziani un'estate tutta d'argento. Il Comune presenta un pacchetto di iniziative rivolte agli ultrasettantenni”. “Briscola e televisione possono attendere. Quest’anno, infatti, non ci sarà tempo per la noia nell’agosto di quegli anziani che resteranno in città. Per combattere la canicola e la solitudine del mese più caldo dell’anno, il Comune propone un ricco programma di eventi e iniziative pensato apposta per gli over settanta. «Estate d’argento in città» è il nome del nuovo cartellone che raccoglie diverse agevolazioni e attività per un’estate all’insegna della socialità e della condivisione. Proprio in agosto, quando la maggior parte delle persone abbandona la monotonia urbana alla volta di rilassanti mete di vacanza, succede che chi per diverse ragioni deve rinunciare alla villeggiatura estiva - specialmente gli anziani -, possa ritrovarsi solo e con poche alternative per occupare assolati pomeriggi e torride serate. Da qui l’esigenza di unire le forze per dare vita a un pacchetto d’iniziative in grado di allietare l’estate dei tanti veterani della città, garantendo un’ampia offerta: sono previsti sconti per gli spostamenti in taxi, in modo da facilitare i trasporti anche nei momenti più caldi della giornata, ingressi gratuiti al cinema, per gustarsi sotto le stelle le divertenti commedie che hanno rallegrato la passata stagione cinematografica, e poi musica, spettacoli, burattini e commedie dialettali nei luoghi caratteristici della nostra città. Dai quartieri alle case protette, per raggiungere con una risata anche chi è impossibilitato a muoversi. Ma anche centri giovani, teatri e cooperative. Nei prossimi giorni saranno indirizzate oltre 24 mila lettere a tutte le famiglie residenti in città con una persona di settanta o più anni, contenenti le indicazioni per partecipare agli eventi promossi. Le iniziative sono a ingresso gratuito e, ovviamente, l’accesso a tutte le manifestazioni sarà consentito anche agli accompagnatori di quei nonni che non se la sentissero di partecipare da soli. «Il programma che presentiamo è davvero straordinario spiega il sindaco, Pietro Vignali -perché si va ad aggiungere alla serie di progetti messi in campo dall’amministrazione per venire incontro ai bisogni degli anziani nei mesi estivi. Con 'Estate d’argento in città' offriamo la possibilità a chi ha settanta o più anni e rimarrà in città nel mese di agosto di usufruire di una serie di attività di svago, serate al cinema, concerti, spettacoli e di voucher per utilizzare gratuitamente i taxi. Riteniamo, infatti, che gli anziani rappresentino una risorsa fondamentale per la nostra società». A diposizione della popolazione anziana, anche molti altri servizi «come ad esempio il numero verde per il caldo e per gli anziani soli e una serie già consolidata di agevolazioni nei trasporti - specifica Lorenzo Lasagna, assessore al Welfare -. Quello che presentiamo è un programma d’iniziative molto ricco che si aggiunge ai normali servizi per gli anziani predisposti nei mesi estivi [….] Restare in città quest’anno, può quindi trasformarsi nell’occasione per riscoprire il piacere dell’incontro con gli altri, ascoltando buona musica, riscoprendo il cinema e concedendosi perché no - una serata a teatro. Con tanto di taxi”.
Andrea Marsiletti

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