100.000 euro per gli affitti degli studenti fuori sede dell’Università di Parma

L’Università di Parma e il Consiglio degli Studenti destinano 100mila euro agli affitti dei fuori sede: un intervento economico consistente per agevolare famiglie e persone in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus, permettendo agli studenti che vengono da lontano di proseguire il loro percorso a Parma.

L’Ateneo ha stanziato 50mila euro. Gli altri sono il frutto di un gesto particolarmente significativo del Consiglio degli Studenti e delle Associazioni studentesche, che hanno infatti deciso di “rinunciare” a 50mila euro del Fondo per Iniziative Culturali e sociali promosse dagli studenti – Bando 2020 destinandoli appunto agli affitti dei fuori sede.

Il contributo costituisce un’ulteriore testimonianza di attenzione nei confronti degli studenti in un momento complicato come quello che stiamo vivendo. In particolare nei confronti di chi ha scelto di studiare a Parma venendo da lontano, una “porzione” molto consistente degli studenti di Unipr: basti pensare che degli oltre 27.400 studenti dell’Ateneo, quasi il 50% proviene da fuori regione.

I 100mila euro saranno versati nelle casse del Comune di Parma, e andranno a integrare e cofinanziare il “Fondo affitti per studenti fuori sede” che il Comune istituirà con le risorse del Fondo affitti stanziato dalla Regione Emilia Romagna a seguito dell’emergenza COVID-19.

“L’iniziativa – commenta la Pro Rettrice alla Didattica e Servizi agli studenti Sara Rainieri – è una testimonianza concreta dell’attenzione dell’Università di Parma al tema del Diritto allo Studio. Il nostro impegno per accogliere e sostenere gli studenti, e in particolare quelli fuori sede, si è intensificato a seguito dell’emergenza sanitaria in una positiva alleanza sviluppata con il Comune di Parma e grazie alla fattiva collaborazione del Consiglio degli Studenti”.

“Il costo degli affitti per gli studenti fuori sede è uno dei disagi maggiori che si sono venuti a creare durante l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo: ha messo a dura prova il diritto allo studio e la continuità della propria carriera accademica per molti di noi – dichiara Yuri Ferrari, Presidente del Consiglio degli Studenti –. Come rappresentanti abbiamo portato avanti questo tema dalle sedi locali a quelle nazionali, chiedendo alle istituzioni di intervenire, ma anche noi volevamo fare la nostra parte. Dobbiamo ringraziare tutte le Associazioni dell’Università di Parma che hanno risposto prontamente alla nostra proposta e che l’hanno accolta, rinunciando al Bando per i contributi per le attività studentesche per aiutare gli studenti in difficoltà. Un risultato importante di cui siamo molto orgogliosi”.

I dettagli del Fondo affitti del Comune e i criteri del bando per accedere ai contributi, dal quale scaturirà la graduatoria degli aventi diritto, saranno illustrati a breve in una conferenza stampa congiunta nella sede del Comune di Parma.

Le immatricolazioni all’Università di Parma per l’anno accademico 2020-21 si aprono giovedì 16 luglio. 91 i corsi complessivi, con diverse tipologie di accesso.

Si consiglia di registrarsi fin da ora sul sito web www.unipr.it/registrazione per ottenere le proprie credenziali individuali (username e password). Si agevolerà così la fase successiva, che prenderà avvio il 16 luglio con orari scaglionati durante la giornata per i diversi corsi di studio alla pagina https://www.unipr.it/iscrizioni

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