Bocconi, recuperati 3 kg di lardo avvelenato

03/04/2009
h.13.30

Ieri sera nella zona di Noceto si è svolta una operazione congiunta, su iniziativa dei Carabinieri, con Guardie Ecologiche Volontarie di Legambiente e Provincia di Parma che ha portato al ritrovamento di bocconi killer destinati a animali. Su segnalazione di una cittadina ai Carabinieri, che ha avuto i propri due cani avvelenati da bocconi, è stato possibile eseguire un intervento immediato che ha permesso il ritrovamento sul posto di circa 3 Kg. di lardo utilizzato come esca avvelenata.
“Un ritrovamento così importante e le numerose segnalazioni, anche nella stessa zona di questi giorni, ci danno la certezza di un ritorno pesante del fenomeno. Grazie alla segnalazione immediata alla Provincia di Parma è stato possibile procedere con le guardie ecologiche alla bonifica della zona impedendo ulteriori decessi di animali domestici e selvatici.
Sono atti inqualificabili che non smetteremo mai di combattere con tutti i mezzi, anche i più sofisticati sistemi scientifici” – spiega l’assessore provinciale alla biodiversità e Parchi Meo segnalando la necessità dell’immediata applicazione dell’Ordinanza del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini (è la n. 35730 del 18/12/2008, dal titolo “Norme sul divieto di utilizzo e detenzione di esche o di bocconi avvelenati”, pubblicata sulla GU n. 13 del 17/01/2009, quindi in vigore dallo stesso giorno) che fra l’altro prevede la convocazione, da parte della prefettura, del “Tavolo di coordinamento”.
“E’ uno strumento che ci può essere utile a mettere a sistema tutte le iniziative per combattere il fenomeno – continua Meo – ed è fondamentale che i cittadini segnalino velocemente alle autorità competenti  o al numero verde della Provincia un sospetto di avvelenamento, per potere avviare la bonifica dell’area interessata nel più breve tempo possibile. Con ciò  si riducono i rischi diretti per la salute  degli animali e delle persone, nonché quelli derivanti dalla contaminazione ambientale”.
L’Ordinanza della sottosegretaria Martini stabilisce anche compiti specifici per i veterinari. Qualora vengano a conoscenza di un caso di avvelenamento di animali, o emettano essi stessi diagnosi di sospetto avvelenamento, devono darne immediata comunicazione al Sindaco e al Servizio veterinario dell’Ausl. Il Sindaco a sua volta deve attivarsi immediatamente per l’apertura di indagini da svolgere in collaborazione con le autorità e provvedere all’attività di bonifica dell’area interessata.  

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