“L’arte ai tempi del Correggio”, partono gli eventi di primavera

03/04/2009
h.15.00

Si apre domani, sabato 4 aprile, alla Rocca di San Secondo il calendario (clicca qui) di eventi di primavera di “L’arte ai tempi del Correggio”, serie di percorsi artistici di approfondimento, promossi e organizzati dalla Provincia di Parma, che dallo scorso 20 settembre hanno coinvolto sette eccellenze artistiche, storiche e architettoniche del nostro territorio in concomitanza con la grande mostra dedicata ad Antonio Allegri.
Affermato e stimato dalle corti padane, il grande maestro lavorava nei primi del Cinquecento in parallelo con numerosi altri artisti che da lui hanno preso spunto e ispirazione per creare imponenti cicli pittorici all’interno dei grandi castelli del Rinascimento parmense: ecco allora che la grande mostra dedicata al Correggio è diventata un’occasione per apprezzare anche il territorio circostante, la provincia di Parma, con i suoi castelli, le sue corti e anche la sua tradizione enogastronomica.
“L’arte ai tempi del Correggio” coinvolge la Rocca Sanvitale di Fontanellato, la Rocca Meli Lupi di Soragna, la Chiesa Collegiata di San Bartolomeo in Busseto, la Rocca dei Rossi di San Secondo, la Rocca Sanvitale di Sala Baganza, il Castello dei Rossi (chiuso però dal 23 dicembre a causa del terremoto) e la Badia di Santa Maria della Neve di Torrechiara, il Castello di Montechiarugolo, con esposizioni, installazioni ed eventi.
Dopo il calendario di eventi che si è concluso lo scorso novembre, ora ecco il nuovo programma per la primavera: una primavera ricca di arte e cultura che mette insieme letture dall’Ariosto al Tasso passando per Michelangelo Buonarroti e Leonardo da Vinci. Non mancheranno inoltre laboratori didattici, visite guidate, rievocazioni medievali e concerti di musica sacra. Si parte sabato 4 aprile alla Rocca di San Secondo, con l’inaugurazione dei restauri, e si chiude il 2 maggio a Busseto.
L’iniziativa è realizzata dalla Provincia di Parma con la collaborazione del Comitato Correggio, della Soprintendenza per il patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico di Parma e Piacenza, della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Parma e Piacenza, dei Comuni coinvolti nell’itinerario, dei proprietari dei Castelli di Soragna e Montechiarugolo, della Parrocchia di Busseto e dell’Associazione Castelli del Ducato.
“L’arte ai tempi del Correggio era nata per far “partecipare” tutto il territorio alla grande mostra di Parma: per far scoprire ai visitatori i cicli pittorici contemporanei a Correggio e le meraviglie delle nostre corti. Volevamo insomma collegare l’esposizione di Parma con la possibilità di andare oltre, cercando di far sì che le persone apprezzassero, anche rimanendo da noi qualche giorno, le tante cose che sono intorno a noi. Ora abbiamo voluto raccogliere e prolungare l’eco positiva della mostra nei week-end fino a maggio, che dal punto di vista turistico sono i più interessanti”, ha detto nella presentazione di oggi al Parma Point l’assessore provinciale al Turismo Gabriella Meo. “Abbiamo un patrimonio enorme, che sono i nostri castelli: un patrimonio ancora poco conosciuto fuori da qui. Questa è un’ulteriore opera di valorizzazione: la valorizzazione di un territorio che ha tanto da offrire anche oltre la città”, ha osservato il sindaco di Fontanellato Maria Grazia Guareschi, vice presidente dell’Associazione Castelli del Ducato.
All’incontro sono intervenuti anche il direttore dell’Associazione Castelli del Ducato Pier Luigi Poldi Allaj, l’assessore di Sala Baganza Graziano Vallisneri, l’assessore di Fontanellato Alberto Copercini, Alessandra Mordacci della Consulta per la cultura del Comune di Busseto e dell’Associazione “Amici di Verdi”, Giampaolo Bandini di Solares.

“L’arte ai tempi del Correggio”: superati i 68mila visitatori
In 27 settimane sono saliti ad oltre 68mila i visitatori del percorso “L’arte ai tempi del Correggio”, l’iniziativa della Provincia di Parma che coinvolge la Rocca Sanvitale di Fontanellato, la Rocca Meli Lupi di Soragna, la Chiesa Collegiata di San Bartolomeo in Busseto, la Rocca dei Rossi di San Secondo, la Rocca Sanvitale di Sala Baganza, il Castello dei Rossi e la Badia di Santa Maria della Neve di Torrechiara e il Castello di Montechiarugolo.
L’iniziativa della Provincia si è affiancata all’esposizione di Parma sull’Allegri offrendo ai cittadini e ai turisti che si recavano in città un percorso di conoscenza e approfondimento attraverso le eccellenze del territorio. Oltre 68mila, come detto, le presenze registrate: a metà marzo circa 16mila in più dello tesso periodo del 2008.
Stando ai dati dei tour operator, sono stati oltre un’ottantina i gruppi che hanno abbinato alla mostra di Parma anche la visita all’itinerario “L’arte ai tempi del Correggio”, visitando La Rocca di Fontanellato, San Secondo e Torrechiara (quest’ultimo Castello ovviamente sino a dicembre, poiché dopo, dal 23 dicembre, è rimasto chiuso a causa dei danni del terremoto). La provenienza dei turisti è stata per lo più da Lombardia, Lazio, Campania, Veneto, Toscana.