Engioi, opposizione contesta atto della Giunta

25/09/2009
h.11.00

In merito all’interrogazione dei consiglieri dell’opposizione circa l’illegittimità di un atto della Giunta comunale sul contratto di servizio tra il Comune e la società Engioi interviene il consigliere di Impegno per Parma Matteo Agoletti, presidente della commissione politiche giovanili.
“La delibera approvata dalla Giunta non è una modifica in senso tecnico del contratto di servizio tra Comune di Parma e società Engioi, che invece avrebbe richiesto l’approvazione del Consiglio Comunale, bensì una specifica che rende più funzionale l’accordo tra le parti, peraltro già concordato in precedenza , e quindi lo svolgimento del servizio.
L’atto di Giunta non altera gli elementi fondamentali e sostanziali del contratto (soggetto, oggetto, forma, contenuti e finalità) e pertanto risulta più che legittimo, al contrario di quello che sostengono i consiglieri di minoranza ai quali pare proprio che non sia rimasta altra scelta che attaccare sempre e costantemente gli aspetti burocratici della vita amministrativa”.

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Il consigliere Agoletti non perde occasioni per dimostrare, in preda ad un protagonismo irrefrenabile, che il bel tacer non fu mai scritto.
La suddivisione di competenze tra Consiglio e Giunta non è una questione burocratica, ma è un principio legislativo fondamentale a tutela del ruolo del Consiglio eletto, al pari del Sindaco (e non della Giunta), direttamente dai cittadini.
Un consigliere comunale questo dovrebbe saperlo, così come dovrebbe sapere che contestare l’illegittimità di una deliberazione per violazione della competenza consiliare non vuole dire contestare il merito della scelta operata con la deliberazione medesima.

Marco Ablondi
Giorgio Pagliari
Gabriella Biacchi

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