“Crisi Battistero, il Comune intervenga”

27/09/2009
h.12.00

Caro Sindaco,
le notizie sulla Battistero S.p.A. sono molto preoccupanti e, per di più, paradossali.
La società avrebbe commesse in abbondanza, ma lavora a ritmo ridotto per difetto di liquidità.
La responsabilità sarebbe della proprietà e del sistema bancario, che, ciascuno per la propria parte (da un lato, inadeguato aumento di capitale; dall’altro, mancato finanziamento), non fornirebbero l’aiuto necessario.
Questa situazione – notoriamente, purtroppo, non l’unica – coinvolge almeno 300 Famiglie tra dipendenti fissi (250) e stagionali (circa 50), senza dimenticare l’indotto.
Il Comune non può restare alla finestra.
Stridono l’enfasi sul Festival Verdi, la retorica su un bilancio incentrato sul finanziamento dei Servizi alla Persona a fronte del silenzio e dell’inerzia di fronte alla crisi.
E’ una contraddizione che va superata, assumendo, a partire dal caso Battistero, quell’iniziativa finora mancata, anche per l’assenza di un Assessorato “ad hoc” (assenza, questa, certamente, non sopperita dalla premorta Agenzia dello Sviluppo Economico) per il sistema produttivo: la crisi, purtroppo, avanza e non si ferma, nonostante le dichiarazoni entusiastiche del Presidente del Consiglio e del Ministro dell’Economia.
Appare indilazionabile una convocazione degli Organi e dell’Azionariato della Società, delle Rappresentanze Sindacali (tanto imprenditoriali, quanto dei lavoratori) e dei Rappresentanti del Sistema bancario.
A questo riguardo, chiedo che, nei primi giorni della prossima settimana, venga convocata la competente Commissione Consiliare, qualora non si ritenesse – come auspicabile – di destinare (previo accordo con la Presidenza dell’Assemblea) parte della seduta del Consiglio di martedì 29 a tali audizioni.
A questo riguardo, dichiaro la disponibilità del gruppo del PD ad una seduta-fiume per consentire, in questa ipotesi, anche il disbrigo dell’ordinario lavoro consiliare.
Con i migliori saluti.

Giorgio Pagliari
capogruppo PD
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27/09/2009
h.19.00

BATTISTERO: VILLANI (PDL) REPLICA A PAGLIARI (PD), “NON SERVE DEMAGOGIA, SINDACO PARMA È GIÀ ATTIVO SUL PROBLEMA”

“Pagliari, accusando il sindaco di inerzia sulla Battistero, fa violenza alla sua riconosciuta intelligenza”. Questa il commento del Coordinatore provinciale PDL e Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, Luigi Giuseppe Villani, riguardo alla nota con cui il capogruppo del PD in Consiglio comunale ha polemicamente sollecitato il sindaco di Parma ad intervenire per salvare la Battistero.
“Innanzitutto il capogruppo del PD ha sbagliato bersaglio – ha quindi proseguito l’esponente del PDL – In primo luogo, perché il sindaco Pietro Vignali si sta già prodigando con tutti i mezzi a disposizione dell’amministrazione comunale sul problema della Battistero, tanto da risolvere nei giorni scorsi una questione che stava diventando critica tra la stessa azienda ed Enìa.
In secondo, perché l’autorità del territorio che ha i mezzi per intervenire in questa difficile situazione è il Prefetto e non il Sindaco.
Secondo quanto stabiliscono le norme del pacchetto anticrisi volute dal Ministro Tremonti, infatti, i Prefetti, proprio a salvaguardia della tenuta socio economica del territorio e quindi dei posti di lavoro, hanno specifici compiti di vigilanza sull’erogazione del credito e poteri di intervento. Altro errore che commette Pagliari e che fa capire come la sua sparata sia assolutamente demagogica e strumentale è il paragone che fa tra la situazione difficile per i posti di lavoro di questa azienda e l’enfasi sul Festival Verdi che nulla ha a che fare con essa ed ha invece grande importanza per il nostro territorio perché vetrina internazionale e quindi volano di sviluppo.
Ai lavoratori della Battistero non serve questa demagogia ma che tutte le istituzioni si attivino, anche senza palcoscenico, ed il Comune di Parma sta cercando di dare il suo contributo alla soluzione di questa difficile vicenda così come fece qualche anno fa durante la precedente crisi della stessa azienda.