Simon, tavola rotonda per presentare i risultati del progetto

Nella giornata di martedì 13 dicembre 2016, in Municipio si è tenuta una tavola rotonda per presentare i risultati del progetto Simon dedicato alla mobilità urbana delle persone con disabilità e degli anziani. Erano presenti l’assessore alla mobilità e ambiente del Comune di Parma, Gabriele Folli; un rappresentante dell’assessorato alle politiche per la disabilità, alcuni rappresentanti “addetti ai lavori” della Regione Toscana ed Emilia Romagna, altri del Comune di Reggio Emilia e di altre importanti associazioni e cooperative locali, quali Criba – Emilia Romagna, Cooperativa Società Dolce, Anmic.

L’incontro si è aperto con la presentazione del progetto iniziato nel Gennaio 2014 e dei risultati raggiunti ad oggi, il progetto consistito nella realizzazione dell’ App Simon Mobile. L’obiettivo principale è quello di dare una risposta europea alle sfide sulla mobilità urbana delle persone con mobilità ridotta, per offrire maggior libertà di movimento ed inclusione sociale.

Grazie a questo finanziamento dell’Unione Europea, si è potuto mettere la tecnologia a servizio di un target specifico di cittadini, realizzata offrendo loro la nuova App Simon Mobile, attraverso la quale è possibile accedere più velocemente ai parcheggi riservati, scegliere differenti mezzi di trasporto, accedere più facilmente ai varchi elettronici, anche con targhe non associate al proprio permesso e avere in tempo reale informazioni specifiche sul trasporto e la mobilità urbana.

L’idea nasce per trovare una soluzione specifica ed efficace alla contraffazione e all’uso improprio del permesso europeo per disabili, come i badge falsi, l’occupazione abusiva di parcheggi riservati; per fornire informazioni dedicate alle persone con disabilità per il trasporto pubblico: itinerari, mezzi accessibili, pianificazione spostamenti, informazioni in tempo reale e privato, disponilità dei parcheggi per disabili, accessi alle aree ristrette e per integrare soluzioni tecnologiche nella fornitura di servizi di accessibilità e di mobilità per disabili.

Sono quattro le città pilota europee che da tre anni stanno lavorando al progetto: Madrid, Lisbona, Parma e Reading (UK); nello specifico, in questi ultimi mesi di attività, si stanno sperimentando tutte le funzioni della App che includono la possibilità di verificare se un permesso è valido o meno da parte dei controllori della sosta, in modo tale da poter segnalare alla Polizia Municipale un abuso. A seguito della presentazione è seguito un interessante dibattito che ha fatto emergere un utile confronto fra le varie realtà presenti in sala. I presenti si sono scambiati opinioni, criticità e suggerimenti nell’eventualità di replicare la App in altre città.

L’assessore Folli ha aperto l’incontro dichiarando che: “Il grande valore aggiunto che credo emergerà da questo progetto è il fatto di aver messo a fattor comune le esperienze all’avanguardia di Parma nella gestione della sosta e nell’anticontraffazione dei permessi per disabili, che in passato ha visto identificare ed annullare centinaia di permessi falsi impropriamente utilizzati nella nostra città. La Commissione Europea valuterà prossimamente gli esiti del progetto portato avanti insieme alle città di  Madrid, Lisbona e Reading verificando se possibile estendere gli standard utilizzati nel progetto a tutta la Comunità Europea”.

I risultati di oggi: una App per i cittadini che integra i dati di mobilità della città adattandoli alle varie necessità; il proprio cellulare diventa un elemento di sicurezza poichè associato al permesso; la modernizzazione del permesso, grazie alla tecnologia è possibile accedere a più servizi. E’ indubbo che il prodotto Simon sia dunque un valore aggiunto per la mobilità delle persone con disabilità, ovviamente più si utilizzerà la App più sarà diffusa, grazie al contributo di tutti gli utenti.