CatchEyou: dal liceo Attilio Bertolucci di Parma all’Europa

CatchEyou è un progetto di ricerca, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon2020 e coordinato a livello europeo dall’Università di Bologna Dipartimento di Psicologia.
“Il progetto si propone di esaminare il punto di vista dei giovani sull’Europa e il loro ruolo nella costruzione dell’Unione Europea e lo fa a partire dall’analisi delle esperienze dei giovani di 8 paesi: Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Germania, Svezia, Grecia, Estonia, Gran Bretagna. In 5 di questi (Italia, Portogallo, Repubblica Ceca, Germania, Svezia) viene svolto anche un intervento nelle scuole per il quale sono stati scelti gruppi di studenti di 15-16 anni cui è stato chiesto di dedicarsi allo studio e al confronto su alcune problematiche sociali, ambientali, culturali e politiche significative per i propri territori.
In rappresentanza dell’Italia il Dipartimento di Psicologia dell’ Università di Bologna ha scelto gli studenti delle classi 3°B e 3°D del Liceo Scientifico Attilio Bertolucci di Parma , che si sono  cimentati nel campo della ricerca durante la loro prima esperienza di alternanza scuola lavoro.
Protagonista è la città in cui sono nati e cresciuti, da guardare con occhi nuovi , quelli di giovani cittadini attivi che iniziano a prendere coscienza dei problemi da risolvere.
Immigrazione, povertà, inquinamento atmosferico e dipendenze: queste le tematiche analizzate attraverso questionari ed interviste ad autorità ed enti interessati, in una raccolta dati che  ha visto i ragazzi mettere in luce le debolezze del nostro territorio:  l’obiettivo è smettere di ignorare queste problematiche ed iniziare a proporre soluzioni.
Dopo essersi messi in gioco in una dimensione cittadina i giovani sono volati ad Atene, dove lo scorso 3 marzo, immersi nella magica atmosfera della culla di civiltà e democrazia,  hanno partecipato  alla prima conferenza del progetto.
Una giornata carica di aspettative nella quale i giovani  hanno preso finalmente la parola e  si sono sentiti protagonisti di un primo passo verso un’Europa più unita, grazie alla condivisione e  all’apertura agli altri Paesi .
Ora che sono tornati gli studenti invitano la comunità all’Auditorium Bodoni (in viale Piacenza n°14) per renderla partecipe dell’esperienza e di tutto il percorso che l’ha preceduta .
Due ore , dalle 17:00 alle 19:00 di giovedì 27 aprile, per riassumere sette mesi di lavoro.
Un’introduzione del preside del Liceo Bertolucci Aluisi Tosolini , della coordinatrice del progetto Elvira Cicognani, della docente Cinzia Albanesi e conclusione con l’intervento delle tutor delle due classi Bellodi Alice e Tarasconi Beatrice saranno le uniche interruzioni da parte degli adulti, per il resto: parola a questi nuovi cittadini attivi!
All’incontro parteciperanno anche gli stakeholders che hanno aiutato i ragazzi nel percorso di raccolta dati:
Comune di Parma, Arpae, WWF, Iren, Carbognani, Cavozza e  Ghirardi per quanto riguarda la ricerca nell’ ambito ambientale .
CEIS, SERT e Betania nell’ambito della ricerca legati al consumo di  sostanze stupefacenti e dipendenze.
Emporio, Pozzo di Sicar, Caritas e Casa di Accoglienza Notturna “Le Cento Lune” per quanto riguarda la ricerca sul tema della povertà.
Comune di Parma, CIAC per quanto riguarda le interviste e la sensibilizzazione sul tema dell’immigrazione a Parma.

Ester Allegri