Magdi Allam a Fidenza rivela “i reali obiettivi dell’Islam”

Applausi e assenso corale per le parole di Magdi Cristiano Allam durante la presentazione del libro “Il Corano senza veli” che si è tenuta nella sede fidentina di Fratelli d’Italia in una sala gremita di sostenitori e curiosi.

Giornalista, ex vicedirettore del Corriere della Sera, ex musulmano convertito al cristianesimo ma ora in contrasto anche con la Chiesa che legittima l’Islam, è Allam è venuto nel parmense a spiegare cosa si nasconde “nelle pieghe” del libro sacro che guida chi oggi viene accolto con troppa leggerezza in Italia, affiancato nella serata dai candidati di Fratelli d’Italia Elisa Guareschi, Brunella Mainardi e Massimo De Matteis.

“Che l’islamizzazione dell’Europa sia un piano preordinato si intuisce dal fatto che le femministe, anche ai più alti livelli del governo, restano zitte di fronte alle vessazioni che sono costrette a subire le donne nell’Islam – ha sottolineato la Mainardi -. Per accettare i musulmani come persone non è necessario legittimare l’Islam. Abbiamo una missione per salvare questa civiltà decadente: creare una comunità che aggrega e che ridà forza ai nostri valori”.

“Ad arrivare qui – ha ricordato Allam nel suo intervento – sono prevalentemente persone di sesso maschile, di età compresa tra i 20 e i 30 anni e musulmani. Quando si mettono insieme questi fattori, il risultato è inequivocabile: la sostituzione etnica e l’islamizzazione dell’Italia. Dobbiamo porre un argine a questo suicidio demografico con una crescente sensibilità nei confronti di questa realtà. L’Unione Europea è l’area del mondo con il più basso tasso di natalità: su circa 500 milioni di abitanti, solo il 16% hanno meno di 30 anni e il nostro Paese è quello più facile da colonizzare perchè è quello con la popolazione sempre più anziana.

Anche la crisi dell’impero romano iniziò aprendo le frontiere e concedendo la cittadinanza a tutti i sudditi dell’impero. Chi nasce oggi a Londra, Oslo, Bruxelles e Amsterdam è musulmano: fette del territorio europeo sono già islamizzate perchè noi lo consentiamo. Il multiculturalismo si limita ad elargire a piene mani diritti e libertà senza chiedere in cambio il rispetto delle regole e l’ottemperanza dei doveri e senza un comune collante di valori e identità. L’errore più grave che abbiamo fatto è stato concedere loro lo status di comunità”. (Ufficio Stampa)