Un parmigiano ai mondiali giovanili di Bridge in Cina

Le nazionali italiane under 21, campione uscente, e under 26 protagoniste dall’8 al 18 agosto della 17esima edizione dei Campionati del mondo giovanili di bridge a Wujiang.

La Cina è vicina per i giovani bridgisti italiani. Due squadre nazionali – l’under 21 e l’under 26 – parteciperanno dall’8 al 18 agosto alla 17esima edizione dei Campionati del mondo giovanili di bridge a Wujiang, la città situata all’estremità orientale del Paese. Tra i giovani selezionati, anche la parmense Sophia Capobianco, unica donna del team.

I nostri ragazzi si presentano ai tavoli verdi del mondiale da campioni in carica under 21. Teatro del trionfo dei nostri ragazzi nel 2016 è stata Salsomaggiore Terme, la cittadina termale nel parmense già sede di quasi tutti i campionati nazionali di questo sport (riconosciuto come tale dal CONI nel 1993).

A due anni di distanza, della formazione under 21, rimangono il coach Dario Attanasio, insieme ai giocatori Gianmarco Giubilo e Federico Porta, mentre i nuovi innesti sono Gabriele Giubilo, Matteo Lombardi e Giovanni Donati e la già citata Sophia Capobianco.

Francesco Chiarandini, Alvaro Gaiotti, Andrea Manganella e Sebastiano Scatà, gli altri quattro “iridati”, sono stati promossi all’under 26; scenderanno in campo contro gli avversari con Roberto Sau e Giacomo Percario, sotto la guida del coach Valerio Giubilo.

Ai mondiali giovanili si sfideranno ragazzi provenienti dai cinque continenti per un totale di 32 nazioni.

Si tratta di un’occasione non solo per confrontarsi in questo sport e misurare la propria abilità logica, ma anche per relazionarsi con coetanei di ogni parte del mondo, consolidando i valori di lealtà sportiva, di rispetto dell’avversario e di amicizia internazionale.

Il Campionato si svolgerà sotto l’insegna della Federazione Mondiale di Bridge, presieduta dall’italiano Gianarrigo Rona, che per l’organizzazione ha scelto il motto “Bridge for Peace” – il Bridge per la Pace.