Giornata di studi dedicata al tema dell’accattonaggio

Martedì 20 novembre si svolgerà una giornata di studi dedicata al tema dell’accattonaggio, co-organizzata da Università di Parma e Comune di Parma.

Al mattino, dalle ore 10.30 alle ore 13 nell’Aula IV del Palazzo Centrale dell’Ateneo (via Università 12 – primo piano), si terrà l’incontro “Etnografia e ricerca–azione nello spazio pubblico – Come osservare, accompagnare, agganciare processi di vulnerabilità urbana”, che analizzerà le diverse forme di richiesta di aiuto che sempre più caratterizzano le interazioni sociali nelle strade.

Interverranno Vincenza Pellegrino (Università di Parma) e Vincenzo Castelli (Associazione On The Road, Pescara).

Il caso dell’incremento costante di persone che chiedono l’elemosina o vendono piccoli oggetti per strada interroga in generale la nostra capacità di osservare lo spazio urbano. Molte persone che si sottraggono allo sguardo delle istituzioni vivono forme di disagio e povertà molto visibili. Come si può avvicinare qualcuno che vuole essere “ascoltato” ma non può essere “registrato”, ad esempio? Quali dimensioni etiche e metodologiche sono qui in gioco?

Al pomeriggio, dalle ore 15.15 alle ore 18.30 a Palazzo del Governatore (piazza Garibaldi 19), si terrà l’incontro “Accattonaggio: il fenomeno e le politiche sociali”.

Introdurrà Vincenza Pellegrino (Università di Parma). Interverranno Paola Degani (Università di Padova), Silvia Chiapponi (Comune di Parma), Vincenzo Castelli (Associazione On The Road, Pescara), Andrea di Stefano e Nicola Pirani (Comunità Papa Giovanni, Bologna), Iyanda Olufemi Emmanuel e Vojsava Tahiraj (Cooperativa. Mediagroup 98, Parma) e Carlotta Villazzi (Cooperativa Proges, Parma).

Le strade si riempiono di persone che chiedono l’elemosina e intercettano i passanti sfuggenti: sono richiedenti asilo appena espulsi dai sistemi di accoglienza, ma anche vecchi esiliati dalle guerre dell’est Europa o, ancora, senza fissa dimora ormai anziani, e così via. Le forme dell’accattonaggio sono molteplici, differenziate per modalità di auto-organizzazione o sfruttamento, e spesso discendono da percorsi interrotti di presa in carico da parte dello stato sociale locale. In che modo le politiche sociali oggi si fanno carico di questo dibattito e iniziano a occuparsi di accattonaggio?