Il Comune di Parma richiede l’attestazione di antifascismo per poter utilizzare gli immobili comunali

Il tema dell’antifascismo è sempre attuale nel Comune di Parma.

Un mese fa c’era stata una dura polemica tra l’Amministrazione del sindaco Pizzarotti e Forza Nuova perchè il Comune aveva negato una sala comunale per lo svolgimento dell’iniziativa con l’estremista di destra Roberto Fiore (leggi).

Lunedì il Consiglio comunale voterà un nuovo regolamento per il quale tutte le associazioni che vorranno utilizzare immobili comunali, richiedere un contributo economico o un patrocinio o occupare un’area pubblica per una manifestazione, dovranno sottoscrivere davanti ai funzionari del Comune di ripudiare il fascismo e la xenofobia e quindi di rispettare la Costituzione italiana.

Tale regolamento è stato sostenuto, in particolare, dalle associazioni partigiane quali l’Anpi e dalla Cgil.