Un giovane marocchino aggredito in zona Stazione da cinque spacciatori africani. Casa: “Colpa di Salvini”. Lega: “Surreale. Si dimetta”

Ieri sera un giovane marocchino è stato rapinato da cinque spacciatori africani nel piazzale della stazione ai quali si era rivolto per acquistare degli stupefacenti.

Gli spacciatori gli hanno portato via il portafoglio e lo hanno aggredito.

La polizia ha arrestato uno degli autori dell’aggressione, un nigeriano classe 1997.


L’assessore alla Sicurezza Cristiano Casa ha così commentato l’aggressione avvenuta in stazione da parte di un gruppo di pusher ai danni di un 27enne.

“L’aggressione in stazione è un fatto senza precedenti, lo Stato una volta per tutte deve rispondere con fermezza. Ricordo bene quando al ministro Salvini avevamo chiesto un presidio fisso dell’esercito in zona stazione: ci aveva risposto picche. Questa è la conseguenza di quell’atto. Se oggi ci fosse un presidio fisso h24 probabilmente non ci sarebbe stata nessuna aggressione.

A livello locale si sta facendo tutto il possibile con le sole forze a disposizione, grazie alla straordinaria sinergia tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Comune insieme alla Polizia Municipale. Il presidio in stazione lo abbiamo attivato noi con la Polizia Municipale per alcune ore del giorno e le altre forze dell’ordine in occasione di alcuni eventi particolari.

Abbiamo attivato convenzioni con i volontari in congedo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, abbiamo coinvolto la cittadinanza attivando fino a 28 gruppi di controllo di vicinato, stiamo continuando ad installare sistemi di videosorveglianza nelle zone più critiche della città. Ogni santo giorno siamo sul territorio per sopperire alle mancanze dello Stato. Ma mi chiedo perché chi ci governa non si muova ad espellere con più velocità gli irregolari sul territorio.

Che cosa state aspettando? Che cosa state aspettando a fare leggi più efficaci contro chi spaccia morte per le nostre strade? Che cosa state aspettando a darci più unità di forze dell’ordine oltre a quelle già garantite dall’ex ministro Minniti? Sono le domande che continuiamo a porre a questo governo, che è lì per tutelare la sicurezza degli italiani e dei parmigiani. Noi nel frattempo continueremo a fare il nostro, come facciamo tutti i giorni, ma pretendiamo che lo Stato torni a fare lo Stato. Basta scuse e soprattutto basta chiacchiere!”


Emiliano Occhi, segretario provinciale della Lega e capogruppo in consiglio comunale, interviene sulla dichiarazione dell’assessore Casa in merito all’aggressione in Stazione.

“Le affermazioni dell’assessore Casa sono veramente surreali.

Ecco alcune cose che dovrebbe tener presente prima di parlare:

1) la rapina e aggressione sono state compiute da un gruppo di pusher nigeriani, alcuni di quelle bande di cui lui, Pizzarotti e il PD hanno riempito Parma;

2) Casa chiede che vengano effettuati i rimpatri: quelli che solo questo Governo sta facendo e a Parma i numeri sono evidenti;

3) Parma ha già ricevuto dal Governo una trentina di nuovi carabinieri e arriveranno agenti in più rispetto a quelli previsti da Minniti;

4) Se non è capace di fare controlli e organizzare presidi utili ed efficienti con i vigili si dimetta;

5) si ricordi di manifestare la sua richiesta di rimpatri e controlli a Sindaco, giunta e maggioranza consigliare, visto che più di una volta hanno dichiarato di voler tenere tutti gli immigrati a Parma e dare a tutti la cittadinanza, anche ai carcerati;

6) dica al suo sindaco di fare meno polemiche e di applicare le Leggi sulla Sicurezza del nuovo Governo e di non fare il testimonial per la liberalizzazione delle droghe “leggere”.

Partendo da questi 6 punti sicuramente la situazione a Parma migliorerà”.