Ricorso alla Consulta, Calvano: “Abbiamo colto nel segno”


“L’agitazione di Lega, Movimento 5 Stelle e Forza Italia rispetto al ricorso avanzato dalla Regione Emilia-Romagna alla Consulta contro una parte del sedicente decreto “sicurezza” dimostra che abbiamo colto nel segno. Se fossero così sicuri del loro operato non dovrebbero temere il pronunciamento della Corte Costituzionale. Così come se questo decreto aumentasse davvero la sicurezza, non dovrebbero certo spaventarsi dell’allarme che sempre più sindaci stanno lanciando. ” Lo dichiara il segretario regionale del Pd Paolo Calvano, che continua: “Bonaccini ha fatto bene a impugnare il decreto con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e evitare ingorghi burocratici perché, così facendo, ha anteposto il bene degli emiliano-romagnoli a ogni altro ragionamento. Ha e avrà il sostegno di tutto il Pd in questa battaglia di civiltà e giustizia.

C’è una protesta contro il Governo che sta progressivamente montando dal basso e Lega e 5 Stelle vogliono soffocarla nella culla mettendo il bavaglio ai sindaci, ai presidenti di Regione e a chiunque denunci gli effetti controproducenti di questo decreto. Non ce la faranno perché non ci facciamo spaventare dai loro proclami e dalle loro minacce. Chiediamo anzi, a proposito di sicurezza, che fine abbiano fatto i soldi per le periferie e contro il degrado urbano che hanno tagliato. È ora di restituirli ai Comuni.

Stupisce un po’, in tutta questa vicenda, l’atteggiamento degli esponenti di Forza Italia che si pongono nell’inedita posizione di sostenere un Governo di cui non fanno parte, donando inutile sangue alla Lega, e trascurare invece quel mondo moderato che un tempo pure riuscivano a rappresentare”.