“Il ritorno del Passatore”: con qualche comparsa parmigiana. VIDEO

Un giorno si sono incontrati un bancario di Ravenna con la passione per la scrittura (Massimiliano Venturini di seguito sceneggiatore), un musicista di Cesena con la passione per la regia (Paolo Mariello di seguito regista) e un videomaker di Rimini con la passione per la recitazione (Simone Felici di seguito protagonista).

Il regista Paolo Mariello ha all’attivo alcuni corti che vantano parecchie visualizzazioni su YouTube ed era alla ricerca del soggetto per potersi cimentare con un lungometraggio.Questi tre bizzarri personaggi hanno deciso quindi di mettersi in gioco per girare un lungometraggio tratto da uno dei romanzi del bancario scrittore, un romanzo sui generis, una storia rivisitata in chiave moderna e grottesca della vita del famoso brigante ottocentesco Stefano Pelloni detto il Passatore, considerato uno dei più feroci banditi che l’Italia ricordi e che per anni ha messo a ferro e fuoco la Romagna, inseguito dai papalini e dall’esercito austriaco.

Così, racimolato qualche soldo i tre, a settembre 2017, hanno iniziato a girare le scene, sia utilizzando persone della strada, un pò alla Fellini, sia coinvolgendo amici e conoscenti con già qualche esperienza nel mondo della recitazione, come ad esempio è stato per Tommaso Villani da Parma, tanto per stare sempre in zona Emilia Romagna, ingaggiato dall’amico sceneggiatore e che subito ha accettato con entusiasmo questa nuova impresa interpretando i panni del Conte Lando dei Maltagliati, personaggio nodale di tutta la storia in quanto è lui che scatena la furia banditesca del novello Passatore.

Fra una ripresa e l’altra e fra una risata e l’altra, a distanza di poco più di un anno, i tre sono arrivati a circa i tre quarti delle scene girate e contano di terminare le riprese entro l’estate. Poi seguirà la dura ed importantissima parte della montatura cercando di proporsi entro la fine dell’anno alle sale cinematografiche che fossero interessate a proporre al loro pubblico questo film esistenziale, grottesco e senza dubbio originale.