Foibe, il coordinamento “Per l’unità nell’antifascismo” risponde a Salvini con una seconda manifestazione: “La storia non si riscrive. No al fascismo, sì all’accoglienza”

Le polemiche di questi giorni sulle Foibe tra Anpi, Salvini e movimenti antifascismi sul convegno “Foibe e fascismo” in programma il 10 febbraio al Cinema Astra di Parma ha prodotto una seconda manifestazione: “La storia non si riscrive. No al fascismo, sì all’accoglienza”. – leggi anche Campari (Lega): “L’Anpi di Parma ha mentito. E’ un organizzatore dell’evento che nega le Foibe. Il Presidente si dimetta”

Scrivono gli organizzatori: “Un clima che il ministro degli Interni Matteo Salvini ha reso rovente, nostro malgrado. Le sue farneticanti dichiarazioni hanno reso Parma nuovamente protagonista della scena antifascista nazionale, questa volta sul tema foibe.

“Per l’unità nell’antifascismo” è il nome sotto il quale si coordinano numerose realtà antifasciste di Parma, riunitesi in assemblea nelle scorse settimane per dare una risposta alla campagna mediatica orchestrata dall’estrema destra volta a piegare, riscrivere e strumentalizzare per fini politici la storia.

La nostra volontà, ve lo preannunciamo, è quella di ridare una connotazione storica a quell’epoca politica tanto insanguinata e violenta, essenzialmente per mano della canaglia fascista. E’ ora di finirla con una mistificazione aberrante, operata da chi ha, per motivi elettorali e di consenso, bisogno di mentire e criminalizzare.

Non possiamo guardare al passato e restare silenti di fronte a ciò che accade oggi: ancora in lager sorti appena fuori dal confine italiano. Ancora una volta torture, uccisioni, dominio dell’uomo sull’uomo: la dura sorte di migliaia di donne e di uomini nei campi di concentramento in Libia.

Doppio appuntamento, dunque, per il 10 febbraio:

Mattina, ore 10.30, cinema Astra: 14ª edizione del convegno “Foibe e fascismo”.

Pomeriggio: ritrovo in piazzale Barbieri, ore 15.30
Per manifestare, per dire a voce alta:
“LA STORIA NON SI RISCRIVE
NO AL FASCISMO
SÌ ALL’ACCOGLIENZA”