“Spara a Salvini e mira bene”: minacce su un muro di Parma. Salvini: “Non mi fate paura”. Campari, Cavandoli e Brigati: “Intollarabile”. Casa: “Una bella multa per gli imbecilli”

“Non mi fate paura!

Minacce a Parma: “SPARA a Salvini e mira bene”.

Indignato per questa istigazione alla violenza, ovviamente non mi fanno paura e mi aspetto una condanna da tutto il mondo della politica, della cultura e dell’informazione. Vedremo…”

Lo scrive il Ministro Salvini sulla sua pagina facebook commentando le minacce scritte su un muro della nostra città.


“Le scritte minacciose a firma anarchica contro Matteo Salvini, su un muro di un liceo scientifico nella città di Parma, sono un gesto ignobile. Un episodio da condannare senza se e senza ma ed è ulteriormente grave su un edificio scolastico che ospita i giovani del territorio. Siamo indignati per questo clima di odio e auguriamo una ferma e unanime condanna da parte di tutto il mondo politico e dell’opinione pubblica. Queste minacce e istigazioni alla violenza non sono tollerabili e non possono trovare giustificazioni: confidiamo che gli autori delle scritte vengano presto identificati e puniti dalle autorità. Piena solidarietà al ministro Salvini: se pensano di intimorire lui o la Lega, si sbagliano di grosso”.

Lo dichiara Maurizio Campari, senatore della Lega.


“La mia solidarietà al ministro Salvini per le minacce di morte subite. La politica è discussione, non minacce. Agli imbecilli che hanno deturpato le pareti di Parma, atteggiandosi ad anarchici ma dimostrando soltanto di essere piccoli e ignoranti bulletti di quartiere, dico che visioneremo la telecamere e, una volta presi, quelle scritte ve le faremo pulire: vogliamo vedere i muri di Parma lustri e luccicanti. Poi, infine, una bella multa salata così la prossima volta anziché prendere il pennello prendete in mano un libro”.

E’ quanto scrive su Facebook l’assessore alla Sicurezza Cristiano Casa.


“Inaccettabili le minacce al Ministro dell’Interno Matteo Salvini che questa mattina sono comparse sul muro della facciata della scuola superiore Marconi di Parma”, così il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Parma & Provincia Nicolas Brigati commenta le scritte contro Salvini.

“Mi auguro che l’Amministrazione Comunale faccia rimuovere immediatamente le scritte vergognose e prenda una posizione decisa contro coloro che le hanno realizzate. La firma, chiaramente anarchica, nasconde un profondo problema della società che arriva a scrivere simili minacce nei confronti di un Ministro, di qualsiasi colore o partito esso sia. Si tratta – prosegue Brigati – di un problema politico molto grave dove viene a mancare il rispetto per le Istituzioni e per il ruolo che il Ministro stesso ricopre all’interno dello Stato”.

Le minacce a Salvini, come sottolinea il vice coordinatore di FI, sono un fatto estremamente grave per il quale occorre subito prendere precauzioni: “La morte – conclude Brigati – non si deve augurare a nessuno. Ribadisco la gravità delle scritte e mi auguro che da tutte le parti politiche arrivi il sostegno al Ministro e venga ribadita l’indignazione per quanto successo oltre che fortemente condannata l’azione”.


“Non sono le prime minacce di morte a Matteo Salvini apparse sui muri di Parma e di altre città italiane.

Mi sento di assicurare agli autori che non saranno queste manifestazioni meschine a fermare il Governo del Cambiamento e un Ministro che si è impegnato come mai accaduto in passato per la sicurezza, il controllo del territorio, la lotta allo spaccio – soprattutto davanti agli istituti scolastici -, la legalità e l’ordine pubblico.

Nell’esprimere la mia solidarietà a Matteo Salvini, credo sia doveroso prendere le distanze da queste parole e da chi le pronuncia troppo spesso.

Spero che la eco mediatica della notizia riesca a sollecitare anche il sindaco nonostante la cronica e perdurante assenza da Parma.”

Lo dichiara la deputata parmigiana Laura Cavandoli (Lega).