Bilancio 2018: la Provincia si conferma un ente virtuoso

Il Vice Presidente della Provincia Garbasi in apertura della seduta del Consiglio di stamattina ha dato conto della partecipazione all’incontro di Papa Francesco con i rappresentanti delle Province italiane del 27 aprile scorso e ha auspicato che questo evento possa favorire una riflessione su questi enti e sulla loro rilevanza.

Il Consiglio ha poi approvato, col voto contrario del gruppo Provincia Nuova, il Rendiconto della gestione 2018, illustrato dal dirigente del Servizio Bilancio dott. Menozzi.

Menozzi ha sottolineato il buon risultato della gestione sia finanziaria che economica.

Le principali entrate correnti del 2018 hanno fatto segnalare un trend analogo a quello degli anni scorsi, con qualche maggiore entrata dovuta all’aumento dei trasferimenti da Regione e Stato, al buon andamento delle entrate tributarie (imposta di trascrizione Pra, Rc auto e addizionale sulla tassa rifiuti), e ad alcune entrate straordinarie (utili Tep e rimborsi dell’assicurazione per i danni dell’alluvione di Colorno). Inoltre sono calati della metà gli interessi passivi rispetto al 2017.

Anche le spese correnti hanno avuto un andamento simile a quello dell’anno precedente, ma è andato calando significativamente il costo del personale per il trasferimenti di parte dei dipendenti alla Regione: l’incidenza del personale sulle spese correnti è infatti del 15%, ben al di sotto del limite del 20% indicato per le Province dalla normativa.

Il Bilancio fa registrare un avanzo di gestione di 16 milioni di euro, in parte da accantonare e in parte utilizzabili nel 2019.

Numerosi gli investimenti attivati nel 2018: circa 23,5 milioni di euro, di cui 3,8 sulle scuole e 19,4 milioni su strade e ponti.

Soddisfatto il Vice presidente Garbasi (Ipt), che ha sottolineato come questo bilancio permetterà di fare interventi importanti per scuole e strade. Il consigliere Trevisan (Pdr) ha rilevato con preoccupazione l’eccessiva diminuzione del personale, auspicando che si proceda rapidamente con nuove assunzioni e che si possa investire maggiormente sulla sua formazione. Il Segretario Generale Alfieri ha spiegato che la spending review ha penalizzato gli enti più virtuosi, come la Provincia di Parma, anche sulle spese di formazione.

Menozzi ha annunciato che il Servizio Finanziario lavorerà per approvare il Bilancio 2020 entro la fine dell’anno, il che è non solo essenziale per una programmazione efficace dell’ente, ma anche utile per ottenere maggiori risorse per la formazione del personale.

Quintavalla ha motivato il voto contrario del gruppo Provincia Nuova con il mancato coinvolgimento sulla gestione dell’Ente.

Il Consiglio ha anche approvato alcune delibere tecniche: il Regolamento di disciplina del coordinamento della vigilanza volontaria venatoria e ittica, un primo prelevamento dal fondo di riserva 2019 di 5 mila euro, necessario alla nomina dei commissari esterni per i prossimi concorsi, già deliberati, la ratifica della prima variazione di bilancio per trasferire fondi dalle spese di manutenzione ordinaria delle strade a spese di investimento, infine il riconoscimento del debito fuori bilancio per i lavori di somma urgenza sul Ponte Vetrioni (per 150 mila euro).

Proprio a proposito del Ponte Vetrioni, il consigliere Saglia Codeluppi (PN) ha ripreso la polemica sulla chiusura del manufatto, che ha isolato Varsi e Bardi per alcuni giorni. In particolare ha ribadito che la Provincia sarebbe dovuta intervenire prima.

Garbasi e Trevisan si sono invece complimentati con i tecnici dell’ente e con la ditta per la rapidità dell’esecuzione dei lavori, completati in 4 giorni.