Prima Rainbow Parade a Parma per celebrare la Giornata Internazionale contro l’omobitransfobia

Venerdì 17 le strade di Parma si sono colorate di tante tinte vivaci ed allegre grazie alla Rainbow Parade organizzata dal Comune di Parma con la fattiva ed alacre collaborazione dell’Associazione LGBT Ottavo Colore.

Il corteo ha voluto ricordare la giornata per le vittime del l’omotransbifobia coinvolgendo oltre 100 persone che hanno camminato, fischiato e sbandierato da Piazzale Santa Croce fino a Piazza Garibaldi. Nel corso della Parade tutti indossavano abiti dai colori vivaci e allegri ed avevano palloncini e bandierine Rainbow.

La fondatrice dell’Associazione Valeria Savazzi, che è intervenuta sia nel corso della marcia che al termine, ha voluto dedicare tale iniziativa alle famiglie arcobaleno e in particolar modo alle coppie omogenitoriali, alle quali recentemente la procura ha negato ciò che il Sindaco aveva concesso.

Lungo il tragitto molti esercizi commerciali hanno addobbato le loro vetrine e i loro dehors con i colori dell’arcobaleno, ed in particolar modo il Tapas Pub ha reso un tributo alla giornata con una lunga treccia di palloncini multicolore. Tanti i cartelloni, le bandiere e gli striscioni a sostegno delle cause del popolo LGBT, e a richiamare l’attenzione di tutti c’erano anche due tamburi percossi da alcuni esponenti dell’Ottavo Colore.

Una volta giunti in Piazza Garibaldi c’è stato l’intervento del giovane Federico, animatore dell’Ottavo Colore e dell’Assesora alle Pari opportunità Nicoletta Paci la quale oltre a ringraziare gli organizzatori ha voluto rimarcare l’impegno dell’amministrazione a difesa dei diritti delle persone omosessuali e della necessità che tutti si impegnino a far nascere una cultura sempre meno omofoba e più inclusiva.

Prima di congedarsi e di sciogliere il corteo l’Ottavo Colore ha dato vita ad un flash mob dal titolo #io non ci sto dove tutti sono stati invitati ad imprimere il proprio palmo, intinto di vernice, su di un telo bianco. Tale flash mob e’ stato svolto contemporaneamente in tutte le piazze dei Comuni Italiani che aderiscono alla rete Ready, cioè dove ci sono quelle amministrazioni che sostengono politiche friendly.

Raffaele Crispo – Elvis Ronzoni


“Il Comune, l’Assessorato alle Pari Opportunità, ha raccolto un programma ricco e vario per diffondere un messaggio contro le discriminazioni in questo ambito, ma questa manifestazione che per la prima volta si tiene anche a Parma è il suo lato più dirompente nella vita della città” Ha sottolineato l’Assessora alle Pari Opportunità e Diritti dei Cittadini Nicoletta Paci “Questa prima edizione ha visto una straordinaria partecipazione di persone giovani e giovanissime. Credo sia il segnale di un’apertura e di un pensiero aperto che si mostra libero nelle nuove generazioni”.
Sul finale del percorso, il colorato corteo si è fermato in Piazza Garibaldi dove al suono di tamburi e fischietti è andato in scena il flashmob “Un segno contro l’omobitransfobia”.

L’iniziativa si è svolta in collaborazione con Ottavo colore, e la RE.A.DY, Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni, nata per combattere le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, e per contribuire alla diffusione di buone prassi, per il superamento di ogni discriminazione nei confronti di persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e transgender. Rete a cui il Comune di Parma ha aderito nel 2013.