L’Università di Parma firma il “Manifesto degli Atenei italiani per la sostenibilità”

L’Università di Parma è tra i firmatari del Manifesto per la sostenibilità scritto il 30 maggio a Udine al termine della “due giorni” I magnifici incontri CRUI 2019 – Le Università per la sostenibilità, organizzata dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI. Il documento, promosso dalla RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile, è nato come punto di partenza per ripensare le politiche e il ruolo degli atenei nell’ottica della sostenibilità, per affrontare le sfide future con una visione sistemica e per attuare l’Agenda 2030 dell’ONU.

Il Rettore dell’Università di Parma, Paolo Andrei, ha partecipato all’incontro di Udine con il Prorettore Vicario Paolo Martelli, con il delegato di Ateneo alla RUS Alessio Malcevschi, con Antonella Bachiorri e Maria Cristina Ossiprandi, componenti del Gruppo “Ateneo sostenibile” e Nicoletta Pellegrini invitata come esperta in nutrizione umana. Già da diversi anni, infatti, l’Università di Parma affronta le tematiche legate alla sostenibilità grazie a un gruppo di lavoro ad hoc.

“Quella della sostenibilità – commenta il Rettore Paolo Andrei – è una delle grandi sfide del nostro tempo, e andare in questa direzione è l’unico modo per guardare al domani. È ovvio, in questo scenario, che gli Atenei possano e debbano fare la propria parte, e il Manifesto di Udine è una chiara dimostrazione della volontà di agire insieme. Lavoreremo per uno sviluppo davvero sostenibile, mettendo a frutto le competenze che abbiamo al nostro interno e cercando sinergie virtuose con gli attori del territorio, su scala locale e nazionale, per contribuire all’attuazione dell’Agenda 2030”.

L’incontro ha riunito i rappresentanti di 74 Università italiane e 66 Centri di ricerca, che hanno lavorato insieme in diversi tavoli di confronto sul tema della sostenibilità: “Ambiente, mobilità, rifiuti e territorio”, “Energia, clima e risorse”, “Welfare sociale”, “Salute, cibo e benessere”, “Sviluppo economico e occupazione”, “Sviluppo territoriale”, “Educazione universitaria per la Sostenibilità”, “Istruzione di qualità, inclusiva ed equa”.

Al termine dei lavori è stato presentato il manifesto, significativamente intitolato Da “Le Università per la Sostenibilità” a “La Sostenibilità nelle Università”, che impegna gli Atenei a farsi promotori degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e ad agire per la sua attuazione.

Tra i punti chiave del manifesto:

  • la valorizzazione dell’educazione universitaria per la sostenibilità
  • la messa a frutto delle competenze interne agli Atenei per supportare i decisori pubblici nelle scelte di investimento su città e territorio
  • l’impegno a operare per la rigenerazione dei luoghi e in un’ottica di economia circolare
  • l’impegno a istituire strutture integrate di sostenibilità di ateneo con figure qualificate di Manager (Sustainability, Energy, Mobility, Waste & resources) e di inserire nei propri Piani Strategici almeno uno degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030 dell’ONU
  • il potenziamento delle attività di analisi degli impatti delle strutture universitarie in termini di consumi delle principali risorse, gestione dell’energia e generazione di emissioni climalteranti.
  • il ripensamento del modello di produzione alimentare in chiave eco-sistemica, per comportamenti alimentari virtuosi abbinati a stili di vista sostenibili
  • l’impegno alla promozione dell’inclusione e della coesione sociale