OdG Cavandoli (Lega) fissa il nuovo ponte Colorno-Casalmaggiore tra le priorità dei ponti del Po finanziate dal Governo

“Sono felice che la Provincia abbia mantenuto le promesse sulla riapertura del Ponte di Casalmaggiore. La chiusura di questa infrastruttura essenziale per l’economia parmense, casalasca e mantovana, per quasi 2 anni ha toccato il tasto dolente della nostra provincia: la carenza di infrastrutture. Sollecitare il bando e i lavori, era un impegno che avevo preso con i cittadini in campagna elettorale, quindi per me è festa doppia”, dice Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega.

“La Ti-Bre e il completamento della Cispadana sarebbero state strade alternative, ma queste opere sono rimaste al palo per anni – aggiunge Cavandoli – adesso bisogna procedere senza indugi: al Paese serve una politica del Sì e del fare con investimenti regionali che riescano una volta tanto a superare l’Enza”.

“Il Governo ha già provveduto a stanziare fondi per il nuovo ponte di Casalmaggiore in modo che quando l’attuale ponte esaurirà la sua funzionalità, vogliamo che ci sia una nuova struttura operante in corrispondenza dell’attuale per evitare ulteriori interruzioni insostenibili per l’economia locale e la vita dei pendolari”, conclude la Cavandoli autrice di un ordine del giorno approvato in sede di Legge di Bilancio che mette il nuovo Ponte di Colorno tra le priorità del Governo da finanziare con i 250 milioni di euro annui per i Ponti sul Po.

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