Borgosound Festival 2019: presentata la 7° Edizione

Arrivato alla settima edizione, BorgoSound Festival è stato presentato lunedì 17 giugno nella sede dell’associazione I Nostri Borghi, in strada XX Settembre 53 a Parma.

Nata da un’idea di Roberto Pallini, la manifestazione offre un’occasione di visibilità e uno stimolo alla creatività – soprattutto a livello di composizione musicale – delle band, rivitalizza spazi cittadini caratteristici diventati problematici, coinvolge associazioni di volontariato e società sportive, ospitando serate coinvolgenti nell’atmosfera calda e familiare tipica dei borgi parmigiani. Dedicato a giovani e giovanissimi, aperto a ogni genere musicale e a tutte le regioni italiane, BorgoSound riserva anche una sezione ai gruppi meno giovani in un positivo confronto generazionale. Novità di quest’anno, il premio per i vincitori ammonterà a circa mille euro.

«I valori importanti si possono trasmettere anche attraverso il divertimento», ha esordito Fabrizio Pallini, presidente dell’associazione, «e da quasi vent’anni ci adoperiamo in questo senso, ringraziando il Comune di Parma che ci sostiene nelle difficoltà burocratiche». Sempre più apprezzato, BorgoSound Festival sta ricevendo quest’anno moltissime adesioni – provenienti anche da Milano, Mantova, Guastalla, Reggio Emilia – con la partecipazione di band di alto livello qualitativo e in alcuni casi già conosciute a livello nazionale.

Presente alla conferenza stampa l’assessore Cristiano Casa, grande sostenitore dell’associazione: «I Nostri Borghi è un patrimonio cittadino che dev’essere preservato», ha affermato, «l’amministrazione comunale è fortunata quando trova realtà come questa, fatta di volontariato e di eventi rivolti alla popolazione, fa da esempio per gli altri quartieri; dà modo ai ragazzi di esprimere il proprio talento, collabora con altre associazioni, migliora la sicurezza… è un fiore all’occhiello per la città».

Giancarlo Izzi, in rappresentanza dell’AVIS comunale, ha sottolineato la pluriennale collaborazione con I Nostri Borghi, spiegando come il Festival sia una preziosa occasione per venire a contatto con i giovani e invitarli al fondamentale dono del sangue.

Per l’ANMIC, sempre attenta a fare rete con le altre associazioni e rappresentata dal vicepresidente Umberto Guidoni, questa edizione sarà l’occasione giusta per presentare un nuovo progetto che unisce musica e disabilità.

Hanno inoltre partecipato alla presentazione Marco Stocchi, per il terzo anno consecutivo presentatore volontario della manifestazione, Daniela De Gobbi del direttivo I Nostri Borghi, Mimmo Camattini nuovo coordinatore dei gruppi e Franco Saccò, responsabile dell’immagine.

Le serate di selezione saranno quattro, la prima venerdì 28 giugno, le altre nei successivi tre sabati di luglio; si riprenderà con la semifinale e la finale rispettivamente il 7 e il 14 settembre. Il 21 settembre la «Cena sotto le stelle», con la partecipazione di alcuni gruppi partecipanti al festival, farà da festa conclusiva nei borghi.

Oltre ai vari premi offerti da sponsor e sostenitori – Iren, Varese, poliambulatorio Maria Luigia, Galloni costruzioni, Archimmagine, Valenti Studio Sport, centro musicale L’Accademia, Osteria Rangon, MEET Hamburger Gourmet – anche quest’anno BorgoSound Festival potrà contare sul patrocinio del Comune di Parma e sulla collaborazione del Parma Calcio 1913, che offrirà un abbonamento da sorteggiare fra il pubblico votante e la maglia crociata in regalo al gruppo vincitore.

Ricordiamo infine la tradizionale tortellata di San Giovanni nei borghi, la sera di sabato 22 giugno in Strada XX Settembre e via Cavallotti.