Festival del Prosciutto di Parma: qualche anticipazione…

Una tre giorni per scoprire la DOP Prosciutto di Parma e il territorio che le dà i natali, tra degustazioni, esibizioni di taglio a mano, convegni e momenti di spettacolo, come il live di Edoardo Bennato.

A Langhirano sarà allestita la Cittadella del Prosciutto di Parma, animata da 18 produttori. Momento clou del Festival sarà “Finestre Aperte”: grazie a questa iniziativa, per quattro weekend consecutivi (7-8, 14-15, 21-22, 28-29 settembre), foodie e turisti potranno scoprire i segreti della lavorazione della DOP visitando i prosciuttifici della zona di produzione.

Langhirano (Parma), 9 luglio 2019 – Si aprirà venerdì 6 settembre a Langhirano la XXII edizione del Festival del Prosciutto di Parma: una tre giorni per parlare di una DOP simbolo dell’eccellenza del made-in-Italy alimentare nel mondo, per promuovere antiche tradizioni e un saper fare che si tramandano di generazione in generazione e per scoprire un territorio ancora poco conosciuto, ma che ospita bellezze come il Castello di Torrechiara, con la straordinaria Camera d’Oro, completamente affrescata, e come l’abbazia benedettina rinascimentale nota come Badia di Santa Maria della Neve. Il tutto nel contesto della Riserva MAB UNESCO dell’Appennino Tosco-Emiliano.

Dal 6 all’8 settembre, nell’ambito del Festival del Prosciutto di Parma, Langhirano ospiterà la Cittadella del Prosciutto: un’area dove 18 produttori della DOP racconteranno la propria storia e organizzeranno degustazioni di Prosciutto di Parma DOP, offerto in varie stagionature, a partire dai 12 ai 24 mesi, per arrivare anche ai 36 e più mesi. Nel primo weekend di settembre, Langhirano sarà animata anche da eventi come le celebrazioni per i vent’anni di ONAS – Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi, un’esibizione di taglio a mano del Prosciutto di Parma DOP (un’arte che regala sensazioni all’assaggio uniche, sia in termini di consistenza che di sapore) e convegni. I temi trattati spazieranno dal packaging alla DOP Economy: secondo il Rapporto Ismea – Qualivita 2018, il segmento dei prodotti di qualità certificata DOP, IGP e STG genera alla produzione un valore di 15,2 miliardi di euro, con una crescita annuale del 2,6%. Non mancheranno anche i momenti di spettacolo: sabato 7 settembre, a Langhirano si esibirà live il cantautore Edoardo Bennato.

Momento clou del Festival del Prosciutto di Parma, attivo già dal weekend di apertura (7-8 settembre), sarà “Finestre Aperte”: i prosciuttifici nella zona di produzione della DOP apriranno le proprie porte, offrendo così la possibilità di assistere al ciclo di lavorazione. Saranno i produttori a mostrare come le cosce di suino, grazie a una particolarissima combinazione di clima, tradizione e passione, diventino Prosciutto di Parma DOP. Per foodie e turisti, questa è un’occasione imperdibile per scoprire i segreti del prodotto e per degustarlo. “Finestre Aperte” si protrarrà anche nel corso dei tre fine settimana successivi, 14-15, 21-22 e 28-29 settembre. Sul sito Web www.festivaldelprosciuttodiparma.com sarà possibile trovare l’elenco dei prosciuttifici aderenti all’iniziativa e tutte le informazioni utili per organizzare la propria visita.