Il Senato vota la riduzione dei parlamentari. Campari (Lega): “Un segnale importante”

“Il via libera del Senato al taglio del numero dei parlamentari è importante perché il disegno di Legge da una parte riduce i costi della politica, dall’altra dà al Paese un segnale di consapevolezza verso le richieste degli italiani che vengono raccolte da una maggioranza di Governo che mette i bisogni dei cittadini davanti alla propria carriera politica”, dice il senatore parmigiano della Lega Maurizio Campari dopo il voto di Palazzo Madama che ha approvato con 180 voti a favore, 50 contrari e nessuna astensione il ddl ‘taglia-parlamentari’.

Hanno votato a favore Lega, 5Stelle, Fratelli d’Italia, non ha partecipato Forza Italia, mentre hanno votato contro PD e Centrosinistra “che dimostrano una sempre maggiore distanza dagli italiani”, aggiunge Campari.

Il ddl – prima firma Calderoli – modifica gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione riducendo il numero dei deputati (da 630 a 400) e dei senatori (da 315 a 200). I senatori eletti nella circoscrizione esteri verranno ridotti dagli attuali 6 a 4. I senatori a vita non potranno essere più di cinque.

Il ddl passa ora alla Camera per il voto finale.